Ormoni: come sai se i tuoi sono in equilibrio?

Nell’organismo circolano ben 50 ormoni che influenzano tutte le funzioni del corpo: il sonno, la fame, la voglia di fare l’amore, la velocità con cui bruci ciò che mangi… Sono anche l’ago biologico del tuo umore, perché stimolano importanti aree del cervello.
Per questo basta un lieve squilibrio nella loro produzione a scatenare un’infinità di disturbi. Ecco una guida che ti aiuterà a capire, sulla base dei sintomi di cui soffri, qual è l’ormone rimettere in riga.

ACNE, AUMENTO DELLA PELURIA, CICLO BALLERINO. TROPPO TESTOSTERONE

Brufoli e “baffetti” potrebbero essere la spia della sindrome dell’ovaio policistico, disturbo ormonale che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile. «È dovuto a un malfunzionamento dell’ovaio», spiega Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica San Raffaele Resnati di Milano.
I follicoli arrivano con più difficoltà all’ovulazione e sull’ovaio si formano piccole cisti. La produzione di estrogeni e progesterone è alterata al punto che il ciclo diventa irregolare. L’ovaio, inoltre, produce una maggior quantità di testosterone, primo responsabile dei problemi estetici: oltre ai foruncoli e ai peli che spuntano in sedi maschili come viso, addome o seno, potresti avere anche capelli grassi e problemi di sovrappeso.

Cosa fare

Metti in nota una visita ginecologica e alcuni esami del sangue per valutare i livelli degli ormoni sessuali (dosaggio dell’LH e FSH, testosterone libero e totale ). «Se hai l’ovaio policistico cammina un’ora al giorno a passo veloce per ridurre il peso (i depositi di grasso sono un laboratorio di sintesi di ormoni sessuali che favorisce lo squilibrio) e dormi almeno 7-8 ore per notte». Ciò eviterà la produzione di grelina, sostanza che aumenta l’appetito per i cibi grassi e dolci. Potrebbe esserti perscritto il mioinositolo, sostanza naturale che aiuta le funzioni dell’ovaio (sono compresse arricchite con acido folico, da prendere 2 volte al giorno per almeno 6mesi). Se i disturbi estetici persistono, invece, potresti aver bisogno della pillola anticoncezionale, che riduce la produzione di testosterone, o del cerotto contraccettivo.

UMORE A TERRA, PERDITA DI CAPELLI: ORMONI T3 E T4 IN PICCHIATA

Questi disturbi potrebbero segnalare una riduzione delle funzioni della tiroide (ipotiroidismo), spesso dovuto a infiammazioni che colpiscono la ghiandola.
Secondo uno studio dell’università del North Carolina, sono i disturbi dell’umore il primo campanello d’allarme, ma anche il diradamento della chioma (più di 50 capelli che cadono ogni giorno) è un sintomo tipico», spiega Andrea Lenzi, presidente della Società Italiana di Endocrinologia. «Spesso si soffre anche di cali di memoria, riflessi lenti, sensazione di freddo e stitichezza».

Cosa fare

Pochi esami del sangue (il dosaggio del TSH e quello delle frazioni libere degli ormoni tiroidei, l’FT3 e l’FT4) sono in grado di fare chiarezza. «Una volta confermata la diagnosi, il medico può prescriverti una terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni tiroidei sintetici (levotiroxina)», spiega Lenzi. «Le dosi vanno personalizzate: generalmente si inizia sempre con dosaggi minimi sino a identificare quelli ottimali, capaci di ristabilire un perfetto equilibrio ormonale».

TACHICARDIA E AGITAZIONE: T3 e T4 OLTRE I LIVELLI DI GUARDIA

Potresti avere un problema di ipertiroidismo se ogni tanto il tuo cuore fa il matto e soffri anche di tremori, irrequietezza, insonnia, una maggior facilità a sudare.
Spesso, inoltre, si notano una riduzione di peso senza aver variato la dieta o alterazioni del ciclo .
«La tiroide a volte lavora troppo per colpa, per esempio, di una produzione di anticorpi che l’organismo scatena erroneamente contro la ghiandola», spiega il professor Lenzi. «Allora il metabolismo subisce una brusca accelerata e con esso tutte le funzioni sotto il controllo della tiroide, a partire dal battito cardiaco».

Cosa fare

Anche in questo caso sono necessari gli esami per valutare la funzionalità della tiroide: TSH, FT3 , FT4, TRAB (anticorpi anti-recettore del TSH). «La cura consiste nell’assumere (per periodi limitati) farmaci antitiroidei a base di metimazolo, che riducono drasticamente la sintesi degli ormoni», conclude l’esperto.

CALO DEL DESIDERIO E SPOSSATEZZA: CARENZA DI TESTOSTERONE E DHEA

«Con la fine dell’età fertile il testosterone si riduce del 50%, e il DHEA del 70-80%. Il primo è l’ormone del desiderio, mentre il secondo è il precursore di tutti gli ormoni e agisce a 360° sull’organismo», spiega Alessandra Graziottin. Ecco perché in menopausa spesso ci si sente a terra e senza desiderio sessuale.

Cosa fare

«Dopo che la diagnosi è stata confermata dai dosaggi ormonali si può ricorrere a pillole di DHEA preparate dal farmacista», dice l’esperta. «Vanno associate a creme con testosterone di origine naturale (da applicare in vagina e sui genitali esterni)».

NERVOSISMO: OCCHIO AL CORTISOLO

Tra gli ormoni del tuo organismo c’è anche il cortisolo, fondamentale per reagire quando ti trovi in situazioni di emergenza. Se però rimane costantemente alle stelle, come capita in periodi di forte stress, può tradursi in un nemico della tua salute.
Riduce infatti le difese immunitarie, aumenta la pressione e la glicemia.

Cosa fare

La soluzione per riportarlo entro valori ottimali è fare attività fisica moderata e di tipo aerobico: 20-30 minuti di passeggiata a passo sostenuto, o una pedalata di mezz’ora ad andatura normale ogni giorno. Non bisogna però esagerare con sessioni troppo faticose in palestra, che otterrebbero l’effetto di far alzare questo ormone.

Fonte: starbene.it

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