• 11 FEB 20
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    Vene varicose: cause, complicanze e diagnosi

    Vene varicose: cause, complicanze e diagnosi

    Un fastidioso senso di pesantezza alle gambe, gonfiore alle caviglie e crampi notturni possono essere i sintomi delle vene varicose, un problema non solo estetico, ma che può avere gravi conseguenze anche sulla salute.

    Come si formano le varici

    Con vene varicose si intende una dilatazione delle vene che si verifica soprattutto a livello di gambe e caviglie: questa condizione rende le vene visibili, gonfie e con noduli sporgenti.

    Nella maggior parte dei casi, questo problema è dovuto ad un anomalo funzionamento delle valvole presenti nelle vene delle gambe.

    Normalmente, le valvole si aprono per favorire il deflusso del sangue e si richiudono per impedirne il reflusso. Se le valvole si indeboliscono e questo meccanismo non funziona più bene, il sangue tende ad accumularsi nelle vene e nei capillari provocandone l’ingrossamento (insufficienza venosa).

    Le cause delle vene varicose

    I motivi che possono portare alle vene varicose sono diversi, tra cui:

    • fattori ereditari;
    • obesità;
    • gravidanza;
    • menopausa;
    • mancanza di attività fisica;
    • traumi.

    Questi fattori predispongono alle vene varicose, provocando senso di pesantezza alle gambe, l’imbrunimento della cute e prurito, soprattutto a livello di piedi e caviglie, a causa del ristagno di sangue verso il basso.

    Come prevenire le varici

    Quando si avvertono i primi sintomi, bisogna rivolgersi al medico per un’accurata diagnosi e valutare una terapia personalizzata.

    Per alleviare i disturbi è possibile adottare alcune abitudini nello stile di vita, come:

    • evitare il sovrappeso;
    • praticare un’attività fisica costante;
    • non stare seduti troppo a lungo;
    • indossare abiti comodi e non troppo stretti;
    • non indossare scarpe con i tacchi alti.

    Le complicanze delle vene varicose

    Se trascurate, le vene varicose possono peggiorare fino a raggiungere uno stadio avanzato che può comportare infezioni, ulcere della pelle o una trombosi venosa superficiale (flebite), che provoca la chiusura di un vaso a causa di un trombo.

    Nei casi più gravi, come nel caso della vena safena, che è in collegamento con i vasi profondi, si potrebbe generare un trombo polmonare con conseguenze fatali.

    Per questo motivo, è fondamentale seguire le indicazioni del medico e la terapia prescritta, solitamente a base di farmaci anticoagulanti.

    La diagnosi da Emicenter

    Se si avvertono i primi sintomi o si è predisposti per familiarità alle vene varicose, da Emicenter è possibile prenotare una visita con ecocolordoppler degli arti inferiori.

    Si tratta di un esame non invasivo che permette di valutare il flusso ematico dei principali vasi sanguigni e verificare la presenza di eventuali coaguli di sangue.

    AVVISO AI PAZIENTI
    Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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