• 06 FEB 20
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    Ipotiroidismo e disturbi della menopausa

    Ipotiroidismo e disturbi della menopausa

    Stanchezza e aumento di peso possono essere i sintomi della menopausa, ma anche dell’ipotiroidismo: col passare degli anni, anche questa ghiandola risente dei cambiamenti fisiologici e potrebbe iniziare a lavorare diversamente.

    Infatti, sembra che il 2% delle donne in menopausa abbiano problemi con la tiroide e, nel 74% dei casi, si tratta proprio di ipotiroidismo.

    Anche se la menopausa non sembra avere effetti diretti sulla tiroide, l’ipotiroidismo tende ad essere più frequente dopo i 50 anni, età che coincide con i primi sintomi legati a questa fase di vita.

    Ipotiroidismo ed estrogeni

    L’interconnessione tra ipotiroidismo e menopausa è correlato allo squilibrio ormonale tipico di questa fase. Infatti, sembra che livelli alti di estrogeni influenzino la corretta funzionalità della tiroide, ad esempio inibendo la conversione dell’ormone tiroideo T4 nella forma attiva T3.

    A sua volta, una disfunzione tiroidea può influenzare l’intensità dei disturbi della menopausa: le donne in menopausa con ipotiroidismo sono infatti più soggette ad osteoporosi e malattie cardiache.

    I sintomi

    Spesso i sintomi dell’ipotiroidismo sono confusi con quelli della menopausa, poiché riguardano:

    • irritabilità;
    • astenia;
    • tachicardia;
    • vampate di calore;
    • maggior sensibilità al freddo;
    • aumento del grasso corporeo;
    • ansia.

    Questi sintomi non sono da sottovalutare perché potrebbero nascondere un malfunzionamento della tiroide ma, allo stesso tempo, potrebbero essere semplicemente gli effetti della menopausa.

    La diagnosi di ipotiroidismo

    Per effettuare degli accertamenti sulla natura dei sintomi, i nostri medici potrebbero decidere di prescrivere una serie di esami del sangue, tra cui:

    • TSH o tireotropina: permette di valutare la concentrazione di TSH nel sangue. Questo ormone, che stimola l’attività tiroidea, viene prodotto dall’organismo soprattutto quando la tiroide è meno attiva. Di conseguenza, livelli elevati di TSH indicano una condizione di ipotiroidismo.
    • T3 e T4: si tratta dei due ormoni tiroidei prodotti in risposta all’ormone TSH e ne sono direttamente influenzati. Se l’ormone TSH è alto, generalmente i valori di T3 e T4 sono bassi, arrecando i disturbi sopra citati.

    In caso di sospetto ipotiroidismo, è possibile sottoporsi anche ad una ecografia tiroidea per valutare l’eventuale presenza di noduli e valutare il quadro clinico generale della ghiandola tiroidea.

    Da Emicenter è possibile sottoporsi periodicamente ad un Check Up regolare della tiroide per una diagnosi approfondita e valutare le eventuali terapie a disposizione.

    AVVISO AI PAZIENTI
    Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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