Ferritina, a cosa serve l’esame

Stanchezza muscolare, affaticamento dopo sforzi moderati, pallore cutaneo, vertigini, mancanza di concentrazione e facile irritabilità: potrebbero essere sintomi di una diminuzione dei livelli della ferritina plasmatica.

La ferritina è una proteina che svolge l’importante funzione di accumulare il ferro introdotto con la dieta nel nostro organismo. Per monitorarla basta effettuare un semplice prelievo ematico.

Cos’è la ferritina

La ferritina è la principale proteina di deposito e immagazzinamento del ferro del nostro organismo. È di tipo globulare ed è presente all’interno delle cellule di fegato, milza, midollo osseo e tessuto scheletrico.

Una quota di ferritina è presente anche nel circolo sanguigno e può essere valutata tramite un semplice esame ematologico.

Monitorare i livelli di ferritina plasmatica è utile per ottenere una stima dei livelli di ferro presenti nell’organismo: un basso livello di ferritina può rappresentare una spia per diverse condizioni patologiche tra cui la principale è l’anemia sideropenica, patologia caratterizzata da una riduzione della produzione di emoglobina plasmatica per carenza di ferro.

Quali sono i valori normali di ferritina

La misura della ferritina si effettua con una semplice analisi chimica su un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. I valori corretti variano a seconda del sesso, dell’età e del peso corporeo.

Si considerano fisiologici valori di ferritina plasmatica di:

  • 20-200 microgrammi/L per l’uomo
  • 20-120 microgrammi/L per la donna.

Si parla di ipoferritinemia (ferritina bassa) quando il livello di questa proteina è inferiore a 20 microgrammi/L.

È opportuno considerare che i valori di ferritina sono particolarmente elevati alla nascita e tendono ad abbassarsi nel corso dell’infanzia, fino a raggiungere i valori tipici dell’adulto durante la pubertà.

L’ipoferritinemia è una condizione di comune riscontro nelle donne in gravidanza e negli sportivi che praticano intensa attività fisica.

Quali sono i sintomi della carenza di ferro

La sintomatologia di un paziente con ipoferritinemia è molto variabile. Il paziente può essere totalmente asintomatico, e accorgersi della diminuzione della ferritina solamente dopo un esame ematologico di controllo, oppure può presentare manifestazioni cliniche più gravi.

I principali sintomi di ipoferritinemia sono:

  • Pallore cutaneo
  • Mancanza di concentrazione
  • Stanchezza fisica e debolezza muscolare
  • Presenza di dolori che interessano muscoli, ossa e articolazioni
  • Aumento della frequenza cardiaca e aritmie cardiache
  • Maggiore sensibilità al freddo
  • Splenomegalia (ingrossamento della milza)
  • Cefalee e vertigini
  • Alterazioni ungueali
  • Ulcerazioni del cavo orale.

Quali sono le cause della carenza di ferro

Le possibili cause di ipoferritinemia sono molteplici. Una diminuzione dei livelli della ferritina plasmatica può infatti essere determinata da:

  • Anemie (sideropeniche o emolitiche),
  • Emorragie (in seguito a trauma, emorroidi, mestruazioni abbondanti o lesioni gastro-intestinali)
  • Deficit nutrizionali o malassorbimento intestinale (dieta vegetariana, celiachia, intolleranze alimentari)
  • Artrite reumatoide
  • Abuso di caffè
  • Gravidanza.

Significato della ferritina bassa in gravidanza

Il riscontro di una diminuzione dei livelli di ferritina plasmatica è una condizione piuttosto comune in gravidanza. Il feto necessita di adeguate quantità di ferro per svilupparsi correttamente con una conseguente diminuzione fisiologica delle scorte materne.

Per garantire il corretto sviluppo fetale è opportuno monitorare con regolarità i livelli della ferritina plasmatica in gravidanza, e nel momento in cui si riscontrino valori particolarmente bassi può essere utile implementare l’assunzione di ferro variando le abitudini nutrizionali o assumendo integratori alimentari.

Carenza di ferro nei bambini

Il riscontro di ferritina diminuita è comune nell’infanzia. Infezioni ripetute, raffreddori ed episodi febbrili comportano un grande dispendio di ferro nel bambino, che in seguito a questi comuni stati patologici può manifestare una diminuzione dei livelli di questa proteina.

In un bambino con ipoferritinemia è inoltre necessario ipotizzare la presenza di celiachia, il disturbo dell’assorbimento intestinale più frequente durante l’infanzia.

Diagnosi della carenza di ferro

Nel caso in cui altri esami del sangue abbiano evidenziato anomalie (per esempio un valore basso di emoglobina o di globuli rossi) e nasca quindi l’ipotesi di anemia, l’esame della ferritina può aiutare a confermare la diagnosi.

Per valutare in modo più completo e preciso i livelli di ferro presenti nell’organismo è utile dosare anche la sideremia (concentrazione plasmatica di ferro libero) e la transferrina plasmatica (proteina di trasporto del ferro).

Il test consiste in un semplice prelievo di sangue venoso che verrà successivamente analizzato.

Come si tratta l’ipoferritinemia

Quando la diminuzione della ferritina è lieve ed è legata a squilibri nutrizionali il più delle volte è sufficiente seguire una dieta ricca di ferro. Nel caso in cui i livelli di ferritina continuino a rimanere bassi può essere opportuno assumere degli integratori alimentari. Il loro utilizzo deve essere comunque valutato dal medico curante dato che un apporto eccessivo di tale minerale può essere causa di danni epatici.

Nel caso in cui invece la diminuzione della ferritina sia determinata da altre patologie è necessario individuare e trattare la causa alla base.

Alcuni alimenti da preferire

Se la ferritina bassa è determinata dall’alimentazione, può essere sufficiente seguire una dieta ricca di ferro.

Gli alimenti che ne contengono maggiori quantità sono:

  • Carne di tacchino, di manzo e di cavallo
  • Fegato di maiale e d’oca
  • Molluschi e crostacei
  • Tuorlo d’uovo
  • Frutta secca
  • Cereali integrali
  • Farina d’avena
  • Cacao amaro
  • Ceci
  • Fagioli.

Esame della ferritina a Napoli e provincia da Emilab

L’esame della ferritina si esegue in tutte le sedi Emilab, i laboratori analisi Emicenter ubicati a Napoli e in Provincia.

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AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

Bibliografia – Ferritina, a cosa serve l’esame

Knovich MA, Storey JA, Coffman LG, Torti SV, Torti FM. Ferritin for the clinician. Blood Rev. 2009 May;23(3):95-104. doi: 10.1016/j.blre.2008.08.001. Epub 2008 Oct 2. PMID: 18835072; PMCID: PMC2717717.

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