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    Eseguiamo i test sierologici per il Covid19

    Eseguiamo i test sierologici per il Covid19

    Tra le indagini diagnostiche che sono state messe in atto dal Ministero della Salute, un nuovo strumento è quello dei test sierologici per SARS-CoV-2, indicati in pazienti potenzialmente esposti al contagio da Coronavirus.

    L’obiettivo principale dei test sierologici Covid19 è quello di individuare i soggetti che, pur avendo contratto l’infezione, hanno manifestato sintomi trascurabili o sono addirittura risultati asintomatici.

    I test sierologici possono essere eseguiti in tuttti i Laboratori EmiLab.

    Per sottoporsi al test è possibile presentarsi direttamente o, chi lo preferisce, potrà prenotare chiamando il Numero Unico 081-19 80 70 00.

    Le tariffe dei test sierologi sono:

    25 euro per la ricerca delle immunoglobuline IgG
    25 euro per la ricerca delle immunoglobuline IgM.

    I cittadini che vorranno sottoporsi ai test dovranno rispettare le norme di sicurezza previste dal DPCM.

    All’ingresso ai laboratori sarà necessario sottoporsi a un triage preventivo.

    I test anticorpali utilizzati da Emicenter sono certificati dal Ministero Della Salute.

    In cosa consiste il test sierologico per il Covid-19

    Gli strumenti che abbiamo a disposizione per combattere il Coronavirus sono diversi: distanziamento sociale, tracciamento degli infetti, farmaci antivirali e vaccini in corso di sperimentazione. Nessuno di questi si è tuttavia dimostrato decisivo nella lotta contro il virus e ad oggi mancano ancora molte certezze.

    Covid19 infatti è una malattia recente e ancora poco conosciuta dalla comunità scientifica: anche se di giorno in giorno si acquisiscono nuove informazioni sul virus e sulla patologia respiratoria che esso comporta, ad oggi non è ancora completamente noto come prevenire il contagio e come curare chi manifesta l’infezione.

    Il test sierologico Covid-19 è un semplice esame del sangue che consente di capire se il paziente è stato a contatto con il Coronavirus.

    Esso valuta la presenza di anticorpi specifici nell’organismo che vengono prodotti in seguito al contatto con il virus, e che vengono riconosciuti tramite specifici reagenti.

    In seguito al contatto con il Coronavirus virus, infatti, il nostro sistema immunitario produce immunoglobuline, le più importanti di sono di tipo IgG e IgM.

    Come si effettua il test sierologico Covid-19

    Il test sierologico per il riconoscimento degli anticorpi contro il Coronavirus consiste in un semplice prelievo ematico e non richiede particolari preparazioni.

    Il campione verrà successivamente analizzato in laboratorio.

    Questa metodica, pur avendo tempistiche più lunghe, tende a dare risultati più affidabili.

    L’analisi del campione ematico è svolta tramite Elettrochemioluminescenza (ECL), una tecnologia di rilevamento per gli immunodosaggi che consente di individuare gli anticorpi presenti con particolare efficacia.

    Il test ha una specificità del 99,81% e una sensibilità del 100%, permettendo di ridurre al minimo la presenza di falsi positivi e falsi negativi.

    Differenza tra test sierologico e tampone naso-faringeo

    Il tampone naso-faringeo è un esame che si effettua analizzando in laboratorio le secrezioni raccolte dal naso e dalla bocca del paziente. Nel caso in cui vengano rilevate tracce di genoma virale il soggetto è definito positivo, confermando la diagnosi di COVID-19.

    Un esito positivo al tampone conferma solitamente la diagnosi di Covid-19. Va tuttavia ricordato che esiste un margine d’errore e che sono stati riscontrati casi di falsi positivi, pazienti positivi al tampone in assenza di malattia, e falsi negativi, pazienti con malattia che risultano invece sani.

    Quali anticorpi vengono ricercati dai test sierologici?

    I test sierologici si basano sulla ricerca di specifici anticorpi nel sangue del paziente. In seguito a contatto con il virus, infatti, l’organismo produce immunoglobuline, tra le quali le più importanti sono di tipo IgG e IgM.

    Il test sierologico evidenzia se tali proteine sono presenti nel sangue, permettendo di capire se il paziente è già venuto a contatto con il virus.

    Le immunoglobuline IgM e IgG hanno un diverso significato clinico:
    Le IgM sono le prime immunoglobuline a venire prodotte in seguito all’infezione, e la positività al test indica un’infezione recente e potenzialmente ancora in atto.
    Le IgG sono prodotte solamente in un momento successivo, e il loro riscontro nel sangue del paziente indica una infezione pregressa.

    I test sierologici utilizzati da Emicenter ricercano la presenza di immunoglobuline IgG e IgM nel sangue del paziente e la loro positività è associata ad un contatto accertato con il nuovo Coronavirus.

    Cosa indica un test sierologico positivo

    A differenza di una positività al tampone, il test sierologico non indica necessariamente che chi l’ha effettuato è infetto e contagioso. La presenza di immunoglobuline specifiche contro il Coronavirus nel sangue del paziente indica che esso è venuto a contatto con il virus.

    Per ogni valutazione riguardo la contagiosità del soggetto è necessario compiere il tampone naso-faringeo, che potrà essere prescritto successivamente dal Medico curante.

    Un risultato sierologico positivo per le immunoglobuline IgG, può far pensare che il paziente sia venuto in contatto con il virus diverso tempo fa e che abbia sviluppato una protezione anticorpale contro il Coronavirus, come avviene per la maggior parte delle infezioni virali.

    Tuttavia, dato che mancano ancora evidenze scientifiche sulla durata e sull’effettiva efficacia di questa protezione, anche in caso di positività il paziente dovrà comunque seguire le normative vigenti sul contenimento del virus emanate dalle istituzioni.

    Un risultato sierologico positivo per le immunoglobuline IgM può invece indicare che il paziente potrebbe essere nella fase precoce dell’infezione e risultare quindi contagioso.

    Anche in questo caso è necessario comunicare l’esito alle Autorità Sanitarie.

    Qual è il significato di un test sierologico negativo?

    Se il test sierologico risulta negativo significa che il paziente non è mai entrato a contatto con il Coronavirus. L’ informazione ha quindi una valenza parzialmente positiva, indicando che il soggetto non è stato infettato, e parzialmente negativa, suggerendo il fatto che potrebbe essere suscettibile all’infezione.

    AVVISO AI PAZIENTI
    Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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