• 02 MAR 20
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    Cirrosi epatica: prevenzione, sintomi e diagnosi

    Cirrosi epatica: prevenzione, sintomi e diagnosi

    La cirrosi epatica è una malattia molto temuta perché un tempo era difficile da curare, ma per fortuna ora è possibile ridurre ogni rischio grazie alla prevenzione.

    Cos’è la cirrosi epatica

    A cosa serve il fegato

    Come sappiamo, il fegato è una grossa ghiandola, la più grande del nostro corpo, collegata all’apparato digerente e formata da cellule specifiche chiamate epatociti.

    In condizioni di salute, il fegato svolge molteplici funzioni, tra cui:

    • il controllo del metabolismo di glucidi, lipidi e proteine;
    • la sintesi di proteine plasmatiche;
    • la produzione di bile, essenziale per la digestione dei grassi;
    • il deposito di glicogeno, trigliceridi, vitamine liposolubili, ferro e rame;
    • lo smaltimento di sostanze tossiche.

    La cirrosi epatica

    La cirrosi epatica è una malattia infiammatoria, degenerativa e progressiva del fegato. 

    Si manifesta quando il normale tessuto epatico viene sostituito da ampie cicatrici e si assiste alla formazione di noduli di dimensioni variabili che distinguiamo in micronoduli, con diametro inferiore ai 3 mm, e macronoduli, con diametro di numerosi centimetri.

    Il danno cirrotico coinvolge l’intera architettura del fegato e ne limita enormemente la funzionalità.

    Sintomi

    La cirrosi epatica è una patologia spesso asintomatica, soprattutto nelle fasi iniziali.

    Quando il danno al fegato diventa sufficientemente esteso, si possono manifestare sintomi aspecifici quali:

    • perdita di appetito e diminuzione di peso;
    • debolezza;
    • nausea.

    Nelle fasi più avanzate della malattia i sintomi possono aggravarsi e comprendono:

    • ritenzione di liquidi e formazione di edemi, soprattutto a livello degli arti inferiori;
    • ittero determinato dalla difficoltà, da parte del fegato, di eliminare la bilirubina;
    • ipertensione portale;
    • disturbi della coagulazione con conseguenti emorragie.

    Quali sono le cause della cirrosi epatica

    Le cause che possono portare a questa malattia sono molteplici e hanno varie origini. Le epatiti virali, in particolar modo epatite C ed epatite B, rappresentano un’importante causa di cirrosi epatica.

    Inoltre, nei paesi industrializzati, una delle cause principali della malattia è l’abuso di alcool. Una percentuale significativa di casi, in aumento negli ultimi anni, è da imputarsi a condizioni infiammatorie croniche dovute a steatosi epatica non alcolica, comunemente definita fegato grasso.

    I fattori di rischio in questo caso sono rappresentati da obesità, diabete di tipo II, sindrome metabolica, dislipidemia e ipertrigliceridemia. Infine, cause meno comuni sono rappresentate da malattie ereditarie e autoimmuni.

    Prevenzione e diagnosi

    La diagnosi della malattia viene effettuata attraverso diversi tipi di indagini. In primo luogo si possono effettuare esami ematici per controllare i livelli di bilirubina, enzimi epatici, albumina e fattori legati alla coagulazione.

    In secondo luogo si possono utilizzare tecniche di diagnostica per immagini, quali:

    Gli stessi esami diagnostici possono essere effettuati anche per monitorare il proprio stato di salute ed effettuare una corretta prevenzione.

    Da Emicenter è possibile sottoporsi a tutti gli esami diagnostici che permettono di valutare eventuali fattori di rischio e prevenire lo sviluppo della cirrosi epatica. Contattaci per prenotare una visita con i nostri medici specialisti.

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    Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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