• 27 MAR 18
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    I monologhi della vagina

    I monologhi della vagina

    Come si può capire se la vagina è in salute oppure no? Quello che è certo è che la vagina è un organo in continuo “mutamento”, cambia in base ai 28 giorni del ciclo, mestruazioni incluse. A volte però, perdite, odori strani o bruciori vaginali possono dare preoccupazioni. Cosa fare in queste occasioni?

    Parola di ginecologo

    Il ginecologo Roberto Bernorio, responsabile dell’ambulatorio di sessuologia del Centro Medico Santagostino di Milano, fa subito una premessa: “La salute della vagina è importante. Prendersi cura delle proprie parti intime è fondamentale per evitare problemi futuri in una gravidanza e per vivere una vita sessuale serena. In questo senso è importante una corretta igiene intima, regolari visite mediche e prestare attenzione ai segnali del corpo”.

    Come regolarsi con le perdite?

    Le perdite vaginali nei 28 giorni del ciclo sono normali. Pochi giorni prima e durante l’ovulazione (intorno al 14 giorno del ciclo) ci possono essere perdite trasparenti ed elastiche, inodore. Tutto rientra nella norma. Così come delle perdite che precedono il flusso mestruale.

    Quando bisogna andare dal ginecologo? 

    Si deve prestare più attenzione quando le perdite vaginali hanno un cattivo odore. Ma anche qui occorre una premessa: ogni vagina ha il suo odore dovuto ai batteri presenti nelle parti intime, agli ormoni e ai feromoni. L’odore della vagina è anche determinato dalla dieta, dalle abitudini igieniche e dal tipo di biancheria che si indossa. Questo odore è perfettamente sano e normale. Ci sono invece dei casi in cui l’odore è indice di qualche infiammazione.

    E questi casi come si capiscono?

    Quando l’odore è alterato e cattivo, in questi casi potrebbe essere sintomo di vaginosi batterica, cioè uno squilibrio nei batteri, tra quelli buoni e quelli cattivi. I batteri cattivi sono quelli anaerobici, che tendono a crescere troppo e a causare un cattivo odore.

    E il colore delle perdite cosa indica?

    Se le perdite sono trasparenti o biancastre, è tutto ok. Se invece sono giallastre o verdi o grigie e c’è cattivo odore, meglio farsi visitare dal ginecologo. Sopratutto se è presente anche una sensazione di prurito alla vagina.

    Qual è la giusta routine di prevenzione?

    Cercare di mantenere sempre un buon equilibrio batterico, se c’è, da solo basta per tenere lontane le infiammazioni. Per prevenire la proliferazione dei batteri “cattivi” si può evitare di mangiare troppe proteine animali, latticini e formaggi, caffè che possono alterare l’equilibrio batterico. Cambiare tutti i giorni la biancheria intima ovviamente è importante, e preferire slip in cotone o fibre naturali. È meglio evitare prodotti aggressivi e scegliere invece detergenti che aiutano a bilanciare il ph.

    Ormoni e attività sessuale

    Attenzione agli ormoni e ai problemi ormonali: la pillola anticoncezionale ha un impatto sugli ormoni e può determinare delle infezioni. Anche gli anticoncezionali come l’anello vaginale o la spirale possono creare problemi. Bisogna poi prendersi cura della propria vagina anche nella vita sessuale, utilizzando sempre il preservativo. In ogni caso, è buona abitudine controllare periodicamente la vagina per verificare che tutto sia a posto. E per ogni dubbio, basta chiedere al ginecologo.

    Fonte: cosmopolitan.com

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