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    Il momento ideale per smettere di fumare

    Il momento ideale per smettere di fumare

    Qual è il momento migliore per smettere di fumare ed evitare di ricaderci? Cercare continuamente un’occasione che
    motivi a spegnere l’ultima sigaretta è una condizione comune a molti fumatori. La verità è che non esiste un buon momento che sia valido per tutti, ma ognuno può trovare quello più adatto alle sue esigenze. Basta pensarci un attimo per rendersi
    conto che la vita è costellata di buone occasioni.

    Alcuni periodi dell’anno

    Cominciare un nuovo anno perdendo la cattiva abitudine del fumo è uno dei più bei regali che ci si possa concedere. È anche comodo: per contare i giorni e poi le settimane e i mesi da quando si è lasciata la sigaretta basta guardare il calendario. Oppure quando si avvicina la primavera: è il momento in cui molti cominciano a pensare a smettere di fumare e mettersi in forma per l’estate.

    Smettere di fumare per migliorare lo stile di vita

    Adottare un regime alimentare più sano e iniziare a fare attività fisica regolarmente si sposano perfettamente con la scelta di dire addio alla sigaretta. Ne guadagnerà la salute, e ne guadagnerà anche l’aspetto. Il fumo, infatti, rende la pelle spenta e opaca. Fa inoltre apparire più stanchi e privi di energia. Smettere di fumare entro la primavera, poi, può essere veramente decisivo per chi soffre di allergie che in questo periodo dell’anno danno il massimo dei sintomi, che peggiorano ulteriormente se si fuma. In estate si può cogliere l’occasione dell’inizio delle vacanze o farlo per le camminate in montagna o le nuotate al mare che saranno meno difficoltose se non si fuma. E così via: scorrendo il calendario non c’è mese in cui non si possa trovare una buona ragione per smettere di fumare.

    Le grandi occasioni della vita

    Anche quando si desidera avere un figlio può essere un buon momento per smettere di fumare, poiché il fumo incide sulla fecondità. Oppure, nel momento in cui si diventa genitore o nonno, la motivazione aggiuntiva per smettere può essere la protezione del piccolo dal fumo passivo, o semplicemente il desiderio di aumentare le probabilità di vederlo crescere per molti anni. O ancora quando si cambia lavoro: diversi studi mostrano che i superiori tendono a vedere con occhio migliore i collaboratori che non fumano.

    Le occasioni, insomma, non mancano. Basta coglierle. O più semplicemente trovarne una propria.

    Fonte: fondazioneveronesi.it

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