Informazioni sull'Ecografia

Gentile Utente, cliccando su ogni voce potrà visualizzare la descrizione dell’esame e le informazioni sulle modalità di preparazione.

  • ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio medico curante.

    Descrizione dell’esame
    L’ecografia addome completo è una metodica diagnostica non invasiva che consente di visualizzare e studiare gli organi che si trovano nella cavità addominale. L’area da esaminare viene preliminarmente inumidita da un gel che consente la trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda appoggiata sulla pelle del paziente.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA ADDOME INFERIORE FEMMINILE

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio medico curante.

    Descrizione dell’esame
    Nelle pazienti di sesso femminile viene eseguita dal ginecologo o dal radiologo per studiare utero, ovaie ed eventuali masse dello scavo pelvico, in particolare quando lo studio ecografico interno (transvaginale) non è indicato. L’esame permette anche di studiare il colon, le anse intestinali e l’appendice.
    Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea dell’addome inferiore, il medico appoggia e muove, sulla area anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate. L’esame dura mediamente 15/20 minuti.

  • ECOGRAFIA ADDOME INFERIORE MASCHILE

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio medico curante.

    Descrizione dell’esame
    Nei pazienti di sesso maschile è generalmente eseguita dal radiologo o dall’urologo per studiare la vescica, la volumetria prostatica e la capacità di svuotamento vescicale. L’esame permette anche di studiare il colon, le anse intestinali e l’appendice. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea dell’addome inferiore, il medico appoggia e muove, sulla area anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate. L’esame dura mediamente 15/20 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni

  • ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio medico curante.

    Descrizione dell’esame
    L’ecografia dell’addome superiore studia la morfologia e le principali patologie di molti importanti organi quali fegato, vie biliari, cistifellea, pancreas, milza e reni. Dopo aver applicato al paziente supino una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, il medico radiologo appoggia e muove una sonda in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate. L’ecografia dell’addome superiore dura 15-20 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA DELL' ANCA NEONATALE

    Preparazione all’esame
    L’ecografia dell’anca neonatale non prevede una preparazione specifica.

    Descrizione dell’esame
    Fa parte dello screening neonatale ed è consigliata sia ai maschi, sia alle femmine. Si esegue, solitamente, entro i primi 2/3 mesi di vita, quando le anche non sono ancora particolarmente ossificate, permettendo la diagnosi e il trattamento precoce della displasia evolutiva dell’anca, che comprometterebbe la deambulazione futura del neonato. In presenza di fattori di rischio (familiarità, parto podalico, parto gemellare, ecc.), è consigliabile eseguire l’esame entro i primi 45 giorni di vita. L’ecografia dura pochi minuti e non reca nessun fastidio al neonato che viene posizionato sul fianco con l’aiuto dei genitori. Il medico utilizza la sonda ecografica, ricoperta di gel, per acquisire le immagini di entrambe le anche, utili per la valutazione della morfologia dell’anca.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA APPARATO URINARIO

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Studia gli organi dell’apparato urinario, in primo luogo i reni, le vie urinarie e la vescica, ma anche gli organi contigui o connessi (ghiandole surrenali, retroperitoneo, prostata, ecc.). Il paziente viene valutato in posizione supina, talora anche sul fianco o in posizione prona. L’area da esaminare viene preliminarmente inumidita da un gel che consente la trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda appoggiata sulla pelle del paziente. In caso di sospetta patologia vescicale o ipertrofia prostatica, la vescica può essere valutata anche dopo minzione. La durata dell’Ecografia Renale/Apparato Urinario è di circa 15-20 minuti.

    Controindicazioni
    L’esame non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA CAPO E COLLO

    Preparazione all’esame
    L’Ecografia del Capo e del Collo non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia del Capo e del Collo permette lo studio della Tiroide e delle Paratiroidi, delle Ghiandole salivari e delle Stazioni linfonodali. Permette inoltre un riconoscimento di problematiche vascolari per approfondimenti Ecocolordoppler. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla pelle del paziente, il Medico Radiologo appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture anatomiche esaminate. La durata media dell’esame è di 10-15 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA CUTE E TESSUTO SOTTOCUTANEO

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Serve a valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea e il suo sviluppo in profondità. È possibile studiare noduli cutanei, cisti, lipomi, linfonodi, ernie, ecc. Il paziente viene valutato nella posizione che consente il migliore studio della parte anatomica interessata. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla pelle del paziente, il Medico Radiologo appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture anatomiche esaminate. La durata media dell’esame è di circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA EPATOBILIARE

    Preparazione all’esame
    Per quest’esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore (se compatibile con le terapie in atto). Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Serve a esaminare l’anatomia del fegato e delle vie biliari per confermare o escludere sospetti diagnostici di patologie croniche quali la cirrosi epatica o di forme tumorali benigne o maligne epatiche. È la tecnica più utilizzata per la ricerca di calcoli o di altre anomalie a carico di vie biliari e cistifellea. Dopo aver applicato al paziente supino una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, il Medico Radiologo appoggia e muove una sonda in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate. L’Ecografia dura 10-15 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA GHIANDOLE SALIVARI

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Ghiandole Salivari consente di individuare calcoli a carico delle ghiandole, di studiare le malattie infiammatorie e tumorali. È una metodica diagnostica non invasiva utilizzata per lo studio delle ghiandole salivari localizzate sotto la mandibola e sotto l’orecchio da entrambi i lati. Per eseguire l’esame, il paziente viene sdraiato supino sul lettino ecografico e il collo liberato dai vestiti, per consentire al Radiologo di appoggiare la sonda ecografica direttamente sulla cute. L’esame dura circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA GROSSI VASI ADDOMINALI

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Consente lo studio dell’aorta nel tratto addominale e le principali arterie che da essa si diramano (arterie del tripode celiaco, arteria mesenterica superiore, arterie renali, arteria mesenterica inferiore). Per eseguire l’esame il paziente viene posizionato supino sul lettino ecografico e l’addome viene liberato dai vestiti per consentire al Medico Radiologo di posizionare la sonda direttamente sulla cute dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie interessata. L’esame dura circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA INTESTINALE

    Preparazione all’esame
    Il giorno precedente l’esame, va seguita una dieta alimentare leggera; il giorno stesso bisogna essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore senza però sospendere eventuali terapie; è consentita una normale idratazione con acqua naturale. Si consiglia di non urinare nelle 3 -5 ore precedenti l’esame (a seconda delle proprie abitudini) oppure, dopo avere urinato circa 2 ore prima dell’esame, bere 2 bicchieri di acqua naturale per ottenere la giusta distensione vescicale.
    Il paziente che si sottopone all’esame dovrà portare con sé gli esiti degli esami già eseguiti e il referto della visita del gastroenterologo.
    * I bambini e i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Si esegue per indagare e monitorare malattie infiammatorie croniche intestinali quali morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, diverticolosi, ecc. Con questo esame, prescritto dal gastroenterologo e non indicato per la ricerca e la diagnosi di neoplasie, è spesso possibile confermare o escludere un sospetto di appendicite. Si esegue con particolari sonde ed è simile a una normale Ecografia dell’Addome. L’esame è indolore ma se viene effettuato su un’area infiammata, la sensazione di dolore può essere leggermente più intensa. La durata dell’Ecografia delle Anse Intestinali è di circa 15/20 minuti.

    Controindicazioni
    L’Ecografia delle Anse Intestinali non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA MAMMARIA

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Mammaria è un esame importante per la diagnosi delle malattie della mammella: patologie benigne come cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica, e patologie maligne come i tumori alla mammella. Si tratta di un esame che viene eseguito a seguito di altri esami quali la palpazione e la mammografia. Se nel corso di questi sono identificate alterazioni nodulari (palpazione) o aree che generano sospetti (Mammografia) si procede con l’Ecografia al fine di eliminare il dubbio diagnostico che si è venuto a creare. Per eseguire l’Ecografia Mammaria il Medico Radiologo spalma del gel sulla pelle della mammella e procede a eseguire scansioni perpendicolari e a raggiera su tutta la superficie da esaminare utilizzando una sonda a ultrasuoni. La durata media dell’esame è di 15-20 minuti.
    * L’Ecografia del seno è un esame particolarmente indicato per le donne sotto i 40 anni a causa della diversa composizione ghiandolare del seno giovane. Oltre i 40 anni, per una corretta diagnosi, è indispensabile eseguire anche una Mammografia.

    Controindicazioni
    L’esame non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA MAMMARIA MONOLATERALE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Mammaria monolaterale è un esame importante per la diagnosi delle malattie della mammella: patologie benigne come cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica, e patologie maligne come i tumori. Si tratta di un esame che viene eseguito a seguito di altri esami quali la palpazione e la mammografia. Se nel corso di questi sono identificate alterazioni nodulari (palpazione) o aree che generano sospetti (Mammografia) si procede con l’Ecografia al fine di eliminare il dubbio diagnostico che si è venuto a creare. Per eseguire l’Ecografia Mammaria il Medico Radiologo spalma del gel sulla pelle della mammella e procede a eseguire scansioni perpendicolari e a raggiera su tutta la superficie da esaminare utilizzando una sonda a ultrasuoni. La durata media dell’esame è di 15-20 minuti.
    * L’Ecografia del seno è un esame particolarmente indicato per le donne sotto i 40 anni a causa della diversa composizione ghiandolare del seno giovane. Oltre i 40 anni, per una corretta diagnosi, è indispensabile eseguire anche una Mammografia.

    Controindicazioni
    L’esame non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA MUSCOLO - TENDINEA

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica, tranne la rimozione di eventuali medicazioni o fasciature presenti sulla zona da esaminare.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    È un esame particolarmente indicato in caso di stiramenti e sospetti strappi muscolari, contusioni, tendiniti (al gomito, ginocchio, piede, mano, spalla, polso, caviglia, tendine di Achille), cisti, borsiti, ematomi sottocutanei o intramuscolari. Durante l’esame viene applicata una sostanza gelatinosa sulla pelle del paziente per migliorare il contatto della sonda che emette gli ultrasuoni. L’esame è indolore ma, se effettuato su una zona infiammata, la sensazione di dolore può essere leggermente più intensa. La durata dell’Ecografia è mediamente di 15-20 minuti.

    Controindicazioni
    L’Ecografia Muscolo -Tendinea non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA OSTEO-ARTICOLARE

    Preparazione all’esame
    Non è prevista alcuna preparazione per l’esecuzione dell’Ecografia Articolare ma prima dell’esame andranno rimosse eventuali medicazioni o fasciature delle regioni articolari interessate.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Articolare è in grado di indagare i tessuti molli e le strutture articolari (cartilagini, menischi e membrane sinoviali) e periarticolari (tendini e legamenti), evidenziando la presenza di artrite reumatoide, alterazioni strutturali e processi infiammatori (versamento articolare, ipertrofia della membrana sinoviale, borsiti, tenosinoviti, ecc.). La durata dell’esame è mediamente di 15/20 minuti.

    Controindicazioni
    Non ci sono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA OSTETRICA

    Preparazione all’esame
    Per l’esecuzione dell’esame non è necessario essere digiune né avere la vescica piena. Nei due giorni precedenti bisogna evitare di applicare creme e pomate sulla pancia, perché potrebbero rendere più difficoltosa la lettura da parte della sonda.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    È un’Ecografia che consente di visualizzare su un monitor il feto contenuto nell’utero materno, attraverso una sonda che, appoggiata sull’addome della madre, indirizza onde sonore ad alta frequenza sul feto, del tutto innocue e non udibili dall’orecchio umano.
    Nel corso di una gravidanza normale devono essere eseguite almeno tre Ecografie: con la prima, eseguita in genere a 11- 13 settimane, è possibile visualizzare il numero dei feti, l’attività del cuore e i movimenti del feto, determinando anche il periodo esatto della gravidanza; la seconda Ecografia, detta Morfologica o Strutturale, serve a verificare che il feto, a 19-22 settimane, abbia le dimensioni giuste e non presenti malformazioni, misurando la testa, l’addome, il femore fetale e la colonna vertebrale; la terza Ecografia, di Accrescimento, eseguita a 30-34 settimane, serve soprattutto per verificare la crescita del feto, facendo riferimento agli stessi organi misurati nella Morfologica, calcolandone anche il peso. In caso di patologie della crescita, si possono programmare controlli ecografici aggiuntivi, per monitorare l’andamento della gravidanza.

    Controindicazioni
    L’Ecografia Ostetrica non ha controindicazioni e non presenta alcun pericolo per il feto e per la madre.

  • ECOGRAFIA OVARICA

    Preparazione all’esame
    Si raccomanda di non urinare almeno un’ora prima dell’esame e di bere un litro e mezzo litro di acqua mezz’ora prima.
    * I pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Ovarica consente in età fertile il monitoraggio dell’ovulazione e la diagnosi di patologie ovariche con conseguente orientamento terapeutico. In menopausa, anche se non è considerato un esame di screening, può talvolta aiutare nella prevenzione precoce dei tumori ovarici. È preferibile eseguire l’esame immediatamente al termine della mestruazione (possibilmente non oltre il 7°- 8° giorno dall’inizio del flusso); il Medico, eventualmente, stabilirà se può essere utile ripeterlo in un periodo diverso. Per eseguire l’Ecografia, il Radiologo spalma del gel sulla pelle e procede a eseguire la utilizzando una sonda a ultrasuoni. La durata media dell’esame è di 10-15 minuti.

    Controindicazioni
    L’Ecografia Ovarica non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA PANCREATICA

    Preparazione all’esame
    Per poter effettuare l’Ecografia Pancreatica è molto importante che il paziente osservi il digiuno nelle 8 ore precedenti. Può essere utile una dieta leggera e povera di scorie per ridurre al minimo la distensione del colon. È concesso bere acqua naturale.
    * I pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Serve a verificare se esista una patologia a carico del pancreas evidenziando la presenza di cisti, infiammazioni acute e croniche (pancreatiti) ed eventuali problemi alle vie biliari come dilatazioni, calcoli, tumori.e neoformazioni di natura benigna o maligna. È particolarmente utile nel follow up delle neoformazioni benigne. Nel corso dell’esame il paziente viene invitato dallo Specialista ad assumere diverse posizioni, a seconda dell’area da esplorare. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, il Medico Radiologo appoggia e muove sulla parte anatomica in esame la sonda ecografica. L’Ecografia ha una durata di 15-20 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA PENE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia del Pene è indicata in alcune condizioni cliniche come la presenza di calcificazioni, incurvamento abnorme, alterazioni di struttura; una prima valutazione viene effettuata in condizioni basali e solo in casi particolari verrà indotta l’erezione farmacologica che permette di studiare le varie fasi dell’erezione, la presenza di eventuali anomalie e le patologie che le possono sostenere.
    Il Medico Radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea del pene, quindi, muovendo la sonda, studia e registra le immagini più rappresentative.
    L’Ecografia richiede circa 15 minuti,

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA PROSTATICA

    Preparazione all’esame
    È necessario presentarsi all’esame con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame.
    * I pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Prostatica fornisce informazioni sulle pareti vescicali, sulla forma, sul diametro e sui margini dell’organo. L’esame serve a valutare le cause di ritenzione urinaria o, più in generale di una minzione difficoltosa, indagando le condizioni della vescica in situazione pre e post minzionale per verificare gli effetti di un’eventuale ipertrofia prostatica.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA RENALE BILATERALE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Renale permette di valutare la morfologia e le dimensioni dei reni e di individuare la presenza di eventuali patologie organiche, quali malformazioni, cisti, tumori, calcoli. Il Medico Radiologo spalma un gel conduttore in corrispondenza delle logge renali, quindi, muovendo la sonda, studia e registra le immagini più rappresentative. L’esame dura circa 10 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA SPLENICA

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore. È concesso soltanto il consumo di acqua non gassata, caffè , the, anche zuccherati.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Ecografia Splenica serve per verificare e valutare la presenza di un’eventuale patologia della milza. In particolare permette di individuare la presenza di cisti, noduli, neoplasie, traumi e patologie associate a malattie del fegato. È un’indagine consigliata in presenza di malattie del sangue (anemie, leucemie e linfomi). Il Medico Radiologo spalma un gel conduttore in corrispondenza delle zone interessate, quindi, muovendo la sonda, studia e registra le immagini più rappresentative. L’esame dura circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA SCROTALE

    Preparazione all’esame
    Non è necessaria alcuna preparazione.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’ecografia testicolare (scrotale) è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per “vedere” e studiare l’apparato genitale maschile. Serve a individuare patologie quali il varicocele, dilatazione delle vene testicolari, con conseguente iper afflusso di sangue all’interno dei testicoli; l’orchite, infiammazione acuta di uno o di entrambi i testicoli; l’idrocele, presenza eccessiva di liquido all’interno delle borse scrotali; la torsione del testicolo, che può comportare un’occlusione dei vasi sanguigni che portano sangue al testicolo, con conseguente ischemia di quest’ultimo; lo speratocele, dilatazione dei tubuli che si trovano negli epididimi (i canali che trasportano gli spermatozoi dal testicolo verso la prostata), che può determinare una riduzione del numero degli spermatozooi. L’ecografia testicolare (scrotale) permette anche di diagnosticare la presenza di un tumore testicolare.
    Nel corso dell’esame il paziente viene valutato in diverse posizioni, sdraiato e in piedi. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulle borse scrotali e le zone limitrofe, il medico appoggia e muove una sonda ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate. La durata dell’esame è di 10-15 minuti.

    Controindicazioni
    Non esistono controindicazioni.

  • ECOGRAFIA STRUTTURALE

    Preparazione all’esame
    Per l’esecuzione dell’esame non è necessario essere digiune né avere la vescica piena. Nei due giorni precedenti bisogna evitare di applicare creme e pomate sulla pancia, perché potrebbero rendere più difficoltosa la lettura da parte della sonda.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Delle tre Ecografie garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, la seconda viene comunemente definita Strutturale o Morfologica, perché serve a valutare l’anatomia fetale. È un’Ecografia che consente di visualizzare su un monitor il feto contenuto nell’utero materno, attraverso una sonda che, appoggiata sull’addome della madre, indirizza onde sonore ad alta frequenza sul feto, del tutto innocue e non udibili dall’orecchio umano. Si esegue a 19-22 settimane, quando il bimbo è ormai fisicamente completo. L’esame permette di datare la gravidanza, e di stabilire se la crescita corporea del bimbo è in linea con il periodo di gestazione. Misurando il femore si può anche calcolare la statura, mentre il peso (circa 300 grammi in questo periodo), lo si ricava dalle misure della testa unite alla circonferenza della cavità addominale. Il Medico Radiologo attraverso questo esame può escludere con buona precisione la presenza di una malformazione della colonna vertebrale, detta spina bifida, può verificare gli organi interni (diaframma, stomaco, reni e vescica), e controllare il cuore. La durata dell’esame è di circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    L’esame non ha controindicazioni e non presenta alcun pericolo per il feto e per la madre.

  • ECOGRAFIA SURRENALE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’Ecografia Surrenale permette di evidenziare anche piccole lesioni all’interno del tessuto delle ghiandole surrenali, chiamate così perché poste sopra i reni. Le eventuali lesioni possono essere di natura benigna o maligna. A volte l’indagine viene richiesta dallo specialista cardiologo che indaga sulle possibili cause di una ipertensione nel paziente giovane; la presenza di un tumore benigno del surrene, il feocromocitoma, può essere la causa di tale patologia.
    Il Medico Radiologo spalma sull’area da esaminare un gel che consente la trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda appoggiata sulla pelle del paziente. L’esame dura mediamente 15 minuti.

    Controindicazioni
    L’esame non ha controindicazioni.

  • ECOGRAFIA TESSUTI MOLLI

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    L’ecografia dei tessuti molli viene eseguita per lo studio dei linfonodi benigni (di tipo reattivo-infiammatorio) e neoplastici (es. metastasi, linfomi, ecc.) inguinali, ascellari e del collo. Altre indicazioni classiche sono lo studio di lesioni nodulari come le alterazioni infiammatorie, i lipomi e le cisti. L’ecografia dei tessuti molli viene, infine, utilizzata per l’identificazione e stadiazione di ernie inguinali, ombelicali, addominali, scrotali. Durante l’esame il paziente è steso sul lettino dove assumerà le posizioni di volta in volta indicate dal medico che, dopo aver spalmato un gel conduttore sulla superficie da esaminare, muoverà la sonda per ottenere un’adeguata ripresa degli organi interessati. L’esame dura circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    L’esame non presenta rischi né effetti collaterali, è innocuo e può essere ripetuto più volte, persino in gravidanza e sui bambini.

  • ECOGRAFIA TRANSRETTALE

    Preparazione all’esame
    Il giorno dell’esame non occorre stare a digiuno, ma è consigliata una colazione leggera. L’esame richiede però che l’ampolla rettale sia completamente vuota. Per questo è necessario praticare un clistere la sera prima e 2 ore prima dell’esame. L’esame va invece eseguito a vescica piena, per cui è consigliabile, nell’ora che precede l’ispezione, bere almeno un litro di acqua non gassata e trattenere le urine.
    * I pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche dovranno chiedere in merito al proprio Medico curante. È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    Questo esame è indicato per la valutazione anatomica e patologica delle strutture del pavimento pelvico (ascessi e fistole perianali e perirettali, lesioni degli sfinteri anali interno ed esterno nell’incontinenza fecale, alterazioni della dinamica delle strutture del pavimento pelvico nella defecazione ostruita). È necessario nella valutazione pre-operatoria dell’integrità sfinterica nei pazienti che si avviano a interventi di chirurgia proctologica o del pavimento pelvico, oltre i casi di altre patologie funzionali come la valutazione dei pazienti con defecazione ostruita. Attraverso una sonda ecografica lubrificata che viene inserita nell’ampolla rettale del paziente, si cercano lesioni o formazioni anomale. Durante l’esecuzione dell’esame il paziente è sdraiato sul fianco destro, con le cosce flesse verso il petto. Prima di introdurre la sonda, il Medico effettua un’esplorazione con il proprio indice per verificare che non vi siano controindicazioni all’esame. L’esame non è pericoloso né doloroso e dura circa 20 minuti.

    Controindicazioni
    L’esame è controindicato nei casi in cui il paziente soffra di emorroidi sanguinanti, ragadi anali, stenosi anali.

  • ECOGRAFIA TRANSVAGINALE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    È un esame che consente di visualizzare la morfologia e lo stato di salute degli organi genitali interni femminili. Permette anche di diagnosticare le patologie benigne e maligne dell’ovaio, le patologie dell’endometrio, la presenza di fibromi uterini. È l’esame utilizzato nelle gravidanze iniziali per diagnosticare la gravidanza intrauterina o eventuali localizzazioni extra uterine. Il Medico Radiologo introduce nella vagina una piccola sonda, ricoperta da un profilattico in lattice, per motivi di igiene, e lubrificata con un gel, che emette onde sonore a elevata frequenza (del tutto innocue per la salute) che permettono la visualizzazione delle regioni anatomiche studiate. Non è un esame fastidioso né doloroso. L’esecuzione dura circa 15 minuti.

    Controindicazioni
    È consigliato effettuare l’Ecografia Transvaginale non in presenza del ciclo mestruale.

  • TRASLUCENZA NUCALE

    Preparazione all’esame
    L’esame non necessita di alcuna preparazione specifica.
    * È sempre consigliabile portare con sé gli esiti di eventuali esami già eseguiti.

    Descrizione dell’esame
    La translucenza nucale è un test di screening che valuta il rischio di anomalie cromosomiche durante i primi stadi di vita fetale. Nella regione posteriore del collo del feto esiste un’area che non riflette gli ultrasuoni, translucente; in questa zona troviamo un piccolo accumulo fisiologico di liquido fra la cute ed i tessuti paravertebrali sottostanti. La raccolta di questo fluido inizia a comparire intorno alla 10a settimana di gravidanza ed aumenta di spessore nelle settimane successive, per poi diminuire fino ad annullarsi dopo la 14a settimana. Un aumentato spessore della translucenza nucale può associarsi ad una maggiore frequenza di anomalie cromosomiche (in particolare la sindrome di Down) o ad altre malformazioni fetali cardiache e scheletriche. La misura della translucenza nucale non ha un valore diagnostico assoluto, ma può individuare un fattore di rischio aumentato di anomalie fetali. L’esame si esegue tra l’11a e la 13a settimana gestazionale. Talvolta può durare più di 30-45 minuti, a causa della necessità di effettuare più misurazioni con il feto in posizioni ben stabilite. Per lo stesso motivo, alla paziente può essere chiesto di tossire o di cambiare posizione, in modo da determinare lo spostamento del feto per una corretta scansione. La risposta viene fornita subito dopo aver effettuato l’esame.

    Controindicazioni
    L’esame è innocuo per mamma e bambino e non ha controindicazioni.

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