INDICAZIONI SULL’ESAME
Valutazione del metabolismo lipidico. Sorveglianza nei regimi dietetici.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO
Femmine:
40-170 mg/dL
Maschi:
40-170 mg/dL

TEMPI DI CONSEGNA

ULTERIORI INFORMAZIONI
I trigliceridi aumentano dopo il pasto, con lo stress, il fumo e con il consumo di alcool.
Un aumento dei trigliceridi può essere dovuto, in vivo, a terapie con beta-bloccanti, colesteramina, corticosteroidi, ciclosporina, diazepam, diuretici, estrogeni oppure a diete ad alto contenuto di grassi saturi e colesterolo o a consumo di etanolo (liquori).
Una diminuzione dei trigliceridi può essere dovuta, in vivo, ad assunzione di acido ascorbico, salicilati, clofibrati, acidi grassi omega-3. Nonostante la vita brevissima dei chilomicroni (5 minuti circa), la gradualità dell’assorbimento intestinale fa si che la presenza dei chilomicroni (e quindi dei trigliceridi) perduri a lungo, fino ad 8 ore dopo il pasto e questo è ancora più vero nei casi in cui il transito intestinale è rallentato. Variazioni possono essere causate anche alla differente postura all’atto del prelievo (ricordiamo che il volume plasmatico può diminuire fino al 12% passando dal clino- all’ortostatismo).