INDICAZIONI SULL’ESAME
Sospetto insulinoma nelle ipoglicemie a digiuno. Sospetta insulino resistenza nei pazienti con obesità viscerale.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

ULTERIORI INFORMAZIONI
L’insulina viene secreta dalle cellule Beta del pancreas endocrino in risposta allo stimolo indotto dal glucosio o dal glucagone. L’azione principale dell’insulina consiste nel far entrare il glucosio nelle cellule (muscoli, tessuto adiposo), di promuoverne l’immagazzinamento sotto forma di glicogeno e di stimolare la sintesi dei trigliceridi. L’insulina, per agire, ha bisogno di legarsi a specifici recettori situati sulle membrane cellulari e , quando tali recettori diminuiscono o non sono più funzionalmente attivi per la presenza di auto-anticorpi anti recettori dell’insulina, si ha un condizione di insulino resistenza.
Aumenti dell’insulina sono riscontrati nelle seguenti condizioni: insulinoma, epatopatie, acromegalia, sindrome di Cushing, obesità. Diminuzioni dell’insulina, a parte i diabetici insulino-dipendenti (tipo I) sono riscontrabili nell’ipopituitarismo. Possono provocare un reale aumento: calcio gluconato, glucosio, fruttosio, glucagone, ormone della crescita, levodopa, contraccettivi orali, prednisolone.
Possono provocare una reale diminuzione: bloccanti beta-adrenergici, calcitonina, cimetidina, clofibrati, etanolo, fenobarbital, fentoina.