PET/TC Globale Corporea

Descrizione dell’esame
La PET/TC Globale Corporea offre in un unico esame diagnostico un quadro clinico completo, dando informazioni sulla natura del tumore, sullo stadio di malattia o sulla sua evoluzione. La metodica consente di porre diagnosi, di effettuare successiva rivalutazione della malattia o di valutare la risposta a uno specifico trattamento (chemioterapia, radioterapia). In presenza di sospetto di neoplasia, l’utilizzo della PET/CT permette di ottenere informazioni più precise nei casi in cui altri mezzi diagnostici hanno fornito risposte dubbie o negative.
L’esecuzione dell’esame avviene facendo distendere il paziente sul letto del tomografo PET/TC, la macchina che registra le radiazioni che escono dal paziente in seguito alla somministrazione e all’accumulo del radiofarmaco.
Durante l’esame è necessario togliere gli oggetti metallici (collane, spille, monili) dal campo di rilevazione, che potrebbero interferire con la produzione dell’immagine.
Al termine dell’esame il paziente può riprendere le normali attività ed abitudini. Qualche volta può essere utile bere più acqua del solito, per eliminare più rapidamente il farmaco somministrato. I composti radioattivi usati sono eliminati rapidamente dall’organismo, generalmente in poche ore. In alcuni casi, a seconda del radiofarmaco utilizzato, è consigliabile evitare la vicinanza con bimbi piccoli e donne in gravidanza per alcune ore.
Sarà premura del personale del reparto fornire le informazioni necessarie.

Preparazione all’esame

Bisogna essere a digiuno da almeno 5 ore. Prima di sottoporsi all’esame è opportuno non sostenere sforzi muscolari importanti od attività fisiche che comportino intensa e/o prolungata attività muscolare.
Nei pazienti diabetici è indispensabile un buon compenso glicemico prima di sottoporsi alla PET/TC, mantenendo la glicemia entro i 160 mg/dl. Nell’ambito del protocollo terapeutico per il controllo glicemico sarebbe utile non assumere preparazioni farmaceutiche a base di insulina a meno di 5 ore dalla somministrazione del radiofarmaco.
Tutte le indicazioni sono fornite al momento della prenotazione.

Controindicazioni
Le donne in gravidanza o che presentano ritardo nel ciclo mestruale devono segnalarlo prima dell’iniezione, a causa di possibili conseguenze sul feto. Durante il periodo di allattamento è consigliabile che le donne segnalino al medico questa circostanza per ricevere istruzioni sul periodo della necessaria interruzione dell’allattamento al seno, che varia a seconda del radiofarmaco utilizzato.

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