Lipoma: cos’è e quali sono gli esami per diagnosticarlo

Un anomalo accumulo di grasso sotto la cute potrebbe indicare la presenza di un lipoma, ma non bisogna allarmarsi: si tratta di una forma tumorale molto diffusa, ma di natura benigna.

Cos’è un lipoma

Il lipoma è un accumulo di grasso circondato da una capsula fibrosa che può raggiungere anche grandi dimensioni ma solitamente si presenta come un nodulo di dimensioni ridotte, morbido al tatto e asintomatico.

Le cause del suo sviluppo non sono ancora note, anche se gli esperti lo associano a una predisposizione genetica o a un trauma, che potrebbe favorire questo eccessivo sviluppo di cellule adipose.

I sintomi

Il lipoma si manifesta come un nodulo di grasso presente nel tessuto adiposo sottocutaneo, in particolare a livello di:

  • schiena e spalle
  • collo
  • braccia
  • addome
  • petto
  • cosce.

Il lipoma non provoca dolore al tatto ed è riconoscibile perché, se si imprime una leggera pressione con le dita, si muove facilmente. Al contrario, può diventare doloroso quando comprime un nervo o un tessuto adiacente.

Complicanze

Anche se è molto raro che si trasformi in un tumore maligno, bisogna sempre monitorare l’andamento della neo-formazione e contattare il medico se si avverte un cambiamento nelle dimensioni o diventa duro, caldo e doloroso e si riforma dopo l’asportazione chirurgica.

In caso contrario, i lipomi generalmente non vengono rimossi e spesso regrediscono spontaneamente.

Differenza tra lipoma e cisti

Date le caratteristiche simili, potrebbe essere facile scambiare un lipoma con una cisti, ma è importante sapere che hanno caratteristiche differenti.

Normalmente, le cisti:

  • sono più dure e meno mobili al tatto;
  • si sviluppano maggiormente in superficie;
  • possono provocare un’infiammazione del tessuto circostante con rossore e gonfiore.

Come diagnosticare un lipoma

Se si nota la comparsa di un accumulo adiposo sotto la cute, che potrebbe indicare un lipoma o una ciste, è necessario contattare il medico curante o uno specialista dermatologo che prescriverà gli esami diagnostici più adeguati.

A seconda del caso, generalmente si procede con:

  • ecografia: è l’esame di prima scelta per studiare l’esatta collocazione, dimensioni e rapporti con i tessuti e gli organi adiacenti;
  • biopsia: grazie al prelievo di un campione è possibile verificare la natura benigna del nodulo ed escludere ogni dubbio rispetto al liposarcoma, una forma aggressiva di tumore.

Se il lipoma è molto grande, più profondo del normale e presenta altre caratteristiche insolite potrebbero essere indicati altri esami diagnostici di approfondimento come la tomografia computerizzata (TAC) o la risonanza magnetica;

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AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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