• 13 APR 20
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    Le protrusioni discali, il campanello di allarme per l’ernia del disco

    Le protrusioni discali, il campanello di allarme per l’ernia del disco

    Per protrusione discale si intende la deformazione dello strato più esterno di un disco intervertebrale della colonna, per cui quest’ultimo risulta schiacciato e fuori asse rispetto agli altri dischi intervertebrali sani.

    Questa condizione può irritare o comprimere i nervi causando non solo fastidiosi mal di schiena con ripercussioni nel nostro stile di vita ma in alcuni casi ci espone a rischi ben più gravi come l’ernia del disco.

    Per quanto le protrusioni discali siano molto frequenti negli uomini e nelle donne è importante non sottovalutarle e individuarne le cause con una diagnosi precisa e corretta, meglio se eseguita da un radiologo esperto.

    Che sono i dischi intervertebrali

    I dischi intervertebrali sono degli anelli formati da fibrocartilagine collocati tra una vertebra e l’altra e rappresentano il fulcro dell’attività della colonna vertebrale perchè svolgono la funzione di ammortizzatori.

    Il disco intervertebrale ha lo scopo di attenuare le pressioni sviluppate durante i movimenti, ad esempio mentre si salta, si corre o si subiscono scossoni sul sedile dell’auto.

    Ogni disco intervertebrale è composto da uno strato esterno di fibrocartilagine noto come “anulus fibroso” che protegge la sostanza gelatinosa al centro chiamata “nucleo polposo“.

    Cosa sono le protrusioni discali

    La protrusione è la discopatia più comune e si caratterizza per una fuoriuscita del disco intervertebrale dal suo spazio naturale e l’invasione di quello circostante, fino al contatto con le vicine radici nervose.

    Questo fenomeno può verificarsi quando il disco perde spessore o va incontro a disidratazione.

    La protrusione determina un dolore che può irradiarsi lungo il nervo sciatico (nella parte posteriore della gamba), oppure lungo il nervo crurale, coinvolgendo la coscia nella parte anteriore e l’inguine.

    I problemi più comuni dei dischi intervertebrali

    Differenza tra protrusione ed ernia discale

    Ernia e protrusione discale non sono la stessa cosa, eppure spesso vengono confuse. In realtà la differenza tra una e l’altra è più accademica che reale, nel senso che per il paziente i sintomi sono molto simili, e diciamocelo: che sia ernia o protrusione, il problema è che fa male!

    Protrusione discale

    Questa deformazione del disco intervertebrale, fa si che quest’ultimo risulti schiacciato e fuori asse rispetto agli altri dischi intervertebrali.

    Il centro gelatinoso interno spinge il guscio esterno duro causando un rigonfiamento o una sporgenza.

    Questo rigonfiamento può premere contro il midollo spinale o le radici nervose.

    Ernia del disco

    Si parla di ernia del disco quando un disco si rompe. In questo caso il guscio esterno si screpola o si strappa e il nucleo interno filtra, comprimendo e irritando le radici nervose vicine o, in alcuni casi, il midollo spinale.

    Un disco sporgente potrebbe non comportare necessariamente un’ernia.

    Perché un disco sporgente è doloroso

    In caso di protrusione discale i sintomi dolorosi (radicolopatie) sono causati dall’irritazione o dalla compressione delle radici nervose.

    Un disco sporgente non sempre provoca dolore, alcune persone potrebbero avere una protrusione per qualche tempo ed essere completamente inconsapevoli di essa.

    Sintomi delle protrusioni discali

    La protrusione discale può verificarsi in qualsiasi punto della colonna vertebrale e i sintomi, in generale, variano a in base all’area colpita.

    Dolore nella regione cervicale (collo)
    Se un disco sporgente irrita i nervi nella regione del collo, si può avvertire dolore al collo stesso, ma può anche irradiarsi alle braccia, alle spalle e persino fino alle mani e alle dita. In effetti, il dolore al braccio è uno dei sintomi più comunemente descritti a seguito di una protrusione discale nel collo. Altri sintomi includonodebolezza nel braccio, nella spalla e nella mano.

    Dolore nella regione toracica (metà schiena)
    Un disco sporgente non è un evento comune in questa zona; tuttavia, quando si verifica, una protrusione discale o un disco erniato può comprimere le radici nervose vicine o persino il midollo spinale stesso. La compressione del midollo spinale è un’emergenza medica, che può provocare sintomi molto più gravi come paraplegia o incontinenza della vescica. La compressione della radice del nervo, tuttavia, può causare una serie di sintomi simili a quelli della sciatica. I sintomi possono includere; dolore al busto, dolore alle gambe, spille e aghi e intorpidimento alle gambe, ai piedi e alle dita dei piedi.

    Dolore nella regione lombare (parte bassa della schiena)
    Quando una protrusione discale invade i nervi nella parte bassa della schiena, viene comunemente definita sciatica. I dolori più comuni della sciatica coinvolgono la parte bassa della schiena e si irradiano dalla parte posteriore, alle gambe, ai glutei e ai piedi. Il dolore alle gambe è spesso più grave di quello alla schiena e può peggiorare quando si è seduti per lunghi periodi di tempo o durante lunghe camminate.

    Cause comuni di protrusioni discali

    Sono diverse le cause che possono far insorgere una protrusione discale; nei soggetti più giovani, la causa più comune è da ricercarsi nella pratica di sport violenti o nei quali sono comuni i balzi o il sollevamento di pesi.

    Altre cause sono rappresentate da una persistente postura scorretta e dall’esecuzione ripetuta di movimenti sbagliati.

    Riepilogando:

    Spondilosi. Una patologia della colonna vertebrale che si manifesta quando le vertebre scivolano una sull’altra a causa di vizi posturali, traumi violenti o microtraumi provocati da lavori pesanti.

    Malattia degenerativa del disco. Una condizione associata alla spondilosi e a condizioni degenerative che si verificano naturalmente con l’età. Con l’invecchiamento del corpo, le ossa iniziano a perdere densità, i tessuti molli come muscoli, tendini, legamenti e dischi intervertebrali si disidratano perdendo il loro contenuto di umidità ed elasticità; questo lascia i dischi più inclini a danni ed ernia.

    Cattiva postura e movimenti ripetitivi. Una cattiva postura tenuta per lunghi periodi di tempo, può contribuire a una serie di disturbi legati al dolore, tra cui danni ai dischi intervertebrali.

    I lavori che comportano lunghi periodi di seduta, come i lavori d’ufficio o la guida a lunga distanza su base regolare, sono spesso associati a problemi relativi ai dischi.

    Anche altri movimenti ripetitivi come il sollevamento continuo di oggetti pesanti o determinati esercizi, come il sollevamento pesi, possono danneggiare i dischi.

    Trauma o lesioni. Le lesioni causate da un incidente possono rompere o fratturare le vertebre e possono anche danneggiare i dischi, provocandone la sporgenza o l’ernia.

    Obesità. Essere estremamente sovrappeso può mettere a dura prova tutto il corpo compresi i dischi.

    Diagnosi delle protrusioni discali

    La diagnosi corretta di una protrusione discale si basa su un’anamnesi dettagliata perché i sintomi svolgono un ruolo vitale nella diagnosi.

    Mentre la vera causa del dolore può essere il risultato di una protrusione discale in una particolare regione del midollo spinale, i sintomi possono manifestarsi in un’altra parte del corpo, come nel caso della sciatica, dove le radici nervose irritate nel parte bassa della schiena provocano dolore e disturbi alle gambe e ai piedi.

    Dopo uno studio dettagliato dei sintomi lo specialista prescriverà ulteriori indagini strumentali come la risonanza magnetica o la TAC per confermare la diagnosi. Entrambi gli esami sono disponibili in Emicenter.

    Trattamento delle protrusioni discali

    Il trattamento conservativo è di solito il primo passo, poiché i sintomi generalmente migliorano nella maggior parte dei casi entro poche settimane. Questo trattamento prevede solitamente una combinazione di antidolorifici, fisioterapia e riposo, se necessario.

    Tuttavia migliorare la postura sarà fondamentale per mantenere i risultati conseguiti

    Se i sintomi persistono per periodi di tempo più lunghi e i trattamenti conservativi non sono riusciti a migliorare i sintomi, potrebbero essere considerate altre soluzioni:

    Microdiscectomia: una tecnica di microchirurgia adoperata nel trattamento dell’ernia discale lombare e per rimuovere il materiale del disco sporgente.

    Chirurgia endoscopica minimamente invasiva: questa procedura sostituisce il disco intervertebrale con un dispositivo biomeccanico mobile, una protesi discale, destinato a ripristinare il movimento della colonna vertebrale, sostituendo il disco intervertebrale degenerato.

    Prevenzione dei problemi ai dischi vertebrali

    La mancanza di esercizio fisico può rendere i muscoli della schiena deboli e rigidi, limitando i movimenti e aumentando sia lo stress che la probabilità di protrusioni discali.

    L’esercizio fisico costante e regolare è fondamentale per rafforzare i muscoli che supportano la colonna vertebrale e aiuta ad alleviare il mal di schiena.

    In generale, in caso di protrusioni discali o di problemi alla schiena è importante consultare il proprio medico prima di praticare qualsiasi sport o di attività

    Consigli utili per la salute della schiena

    Quando si devono sollevare pesi, anche portando le buste della spesa o lo zaino dei bambini, è importante non gravare sulla colonna vertebrale, mantenendo il più possibile la schiena dritta, piegando le gambe e non la schiena e distribuendo lo sforzo in modo uniforme.

    Anche lo stress può causare tensione alla schiena.
    Inoltre, è di fondamentale importanza mantenere sotto controllo il peso perchè i chili in più possono mettere a dura prova la colonna vertebrale.

    Gli esami della colonna vertebrale con Emicenter

    Da Emicenter a Napoli è possibile eseguire gli esami per il controllo della colonna vertebrale e verificare la presenza di protrusioni discali o di ernia del disco.

    In particolare disponiamo di una Risonanza Magnetica aperta ad alto campo, un’apparecchiatura specifica per gli esami articolari che mette insieme un elevato potere diagnostico e un bassissimo impatto claustrofobico.

    Per maggiori informazioni contattaci allo 081-19 80 70 00

    AVVISO AI PAZIENTI
    Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

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