Ernia del disco, diagnosi e trattamento

Una delle più comuni cause del mal di schiena è l’ernia del disco, una patologia delle vertebre che può provocare forte dolore e difficoltà nell’esecuzione anche dei movimenti più semplici, per cui una diagnosi corretta e un trattamento preventivo sono fondamentali.

Si tratta di una problematica frequente, in quanto riguarda strutture (i dischi intervertebrali) che sono continuamente sottoposte a stress meccanico; ciononostante, essa non viene sempre correttamente diagnosticata e quindi trattata.

Anatomia delle vertebre ed ernia del disco

Da un punto di vista anatomico le vertebre sono dei “blocchetti” cilindrici di tessuto osseo, impilati l’uno sopra l’altro a costituire la colonna vertebrale. Tra di esse sono presenti i dischi intervertebrali, che conferiscono elasticità alla struttura e consentono al dorso di effettuare movimenti in tutte le direzioni.

Il termine “ernia”, in particolare, fa riferimento ad una piccola rottura del disco intervertebrale con fuoriuscita del suo contenuto, il nucleo polposo.

Nel corso delle sollecitazioni che la colonna vertebrale sopporta tutti i giorni, questa struttura funge da ammortizzatore naturale, ma quando questa si sposta dalla sede originale essa può andare a comprimere le strutture nervose limitrofe provocando dolore.

Postura scorretta ed ernia discale

Il disco intervertebrale è una struttura naturalmente sottoposta a stress per la “scomoda” funzione di ammortizzazione cui assolve.

L’assunzione di posture scorrette rappresenta un motivo di usura per le fibre che lo compongono, le quali possono rompersi favorendo l’erniazione.

Risulta quindi importante, al fine di evitare la comparsa di ernie discali, l’adozione di posizioni consone sia nei momenti di relax che in quelli di sforzo (come ad esempio quando si solleva un peso da terra).

Quali sono le cause dell’ernia discale

L’ernia del disco deriva dall’usura dei dischi intervertebrali.

Tale fenomeno si può considerare nel complesso una normale conseguenza dell’età, ma può essere notevolmente favorito da una serie di fattori “facilitanti” che anticipano la comparsa della malattia.

Ne sono alcuni esempi:

  • Lavori usuranti e professioni fisiche;
  • Traumi del dorso (cadute);
  • Attività faticose o sportive svolte impropriamente;
  • Scatti e torsioni importanti;
  • Postura scorretta.

Come si manifesta l’ernia del disco

L’erniazione del nucleo polposo, fortunatamente, non sempre è legata alla comparsa del mal di schiena: esistono infatti dei casi riscontrati casualmente nel corso di esami diagnostici effettuati per altre ragioni.

Altre volte, purtroppo, l’ernia genera dei sintomi in quanto essa va a comprimere e ad irritare delle strutture nervose particolarmente suscettibili, situate nei pressi della colonna vertebrale.

I sintomi principali dell’ernia del disco sono quindi:

  • Dolore che si può irradiare agli arti (sia superiori che inferiori);
  • Sensazioni di formicolio o di intorpidimento;
  • Difficoltà a muovere determinati muscoli;
  • Sindrome della cauda equina, caratterizzata da:
    • disturbi di sensibilità
    • difficoltà a camminare
    • incontinenza urinaria e fecale.

Quest’ultima situazione rappresenta una grave emergenza che deve indurre ad andare in pronto soccorso per un’accurata valutazione della condizione.

Diagnosi dell’ernia discale

Una valutazione completa (esame obiettivo) della colonna vertebrale e degli arti effettuata da un medico rappresenta il primo step per la diagnosi di ernia del disco.

Vengono esaminate la flessibilità della colonna, la capacità di svolgere alcuni specifici movimenti e vengono ricercati dei segni clinici che possono suggerire un’irritazione delle radici nervose vertebrali.

Alla visita va poi affiancata una ricerca anamnestica sulla storia clinica del paziente, sul tipo di dolore o di altri eventuali disturbi che manifesta.

L’accertamento della diagnosi avviene utilizzando metodiche di imaging come la radiografia o la risonanza magnetica (RM).

Emicenter dispone anche di una nuova Risonanza Magnetica (RM) con architettura “aperta” ad alto campo (MR Open Paramed), uno dei modelli più recenti e innovativi di questa tipologia di strumentazioni diagnostiche.

Ernia del disco, come trattarla

Nonostante le condizioni degenerative della colonna vertebrale facciano parte delle normai conseguenze dell’invecchiamento, queste possono capitare anche ad individui giovani e potenzialmente curabili.

Un primo approccio conservativo è rappresentato dall’esercizio fisico o dall’assunzione di specifici farmaci. In tutti quei casi che non vengono ben controllati dalle cure conservative, potrebbe essere necessario adottare un approccio di tipo chirurgico.

La diagnosi dell’ernia del disco da Emicenter

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AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

Bibliografia

Cite this PageDydyk AM, Ngnitewe Massa R, Mesfin FB. Disc Herniation. [Updated 2022 Jan 18]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2022 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK441822/

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