Radiografia dell’esofago con doppio mezzo di contrasto

La radiografia dell’esofago con doppio mezzo di contrasto è disponibile da Emicenter, sia in convenzione con il SSN che in regime privato.

A cosa serve la radiografia dell’esofago con doppio MDC

Come tutte le indagini radiografiche, anche la radiografia degli organi dell’apparato digerente superiore (esofago, stomaco, duodeno) serve a valutare le condizioni di tali organi sulla base della loro forma.

È infatti possibile visualizzare eventuali tumefazioni, deviazioni, stenosi (restringimenti), estroflessioni (es. diverticoli esofagei) e malformazioni che possono creare disfunzioni (es. ernia iatale).

Questo esame è pertanto prescritto all’interno di un iter diagnostico in caso di sospette malattie o condizioni patologiche a carico di esofago, stomaco e duodeno tra cui: 

  • Gastrite 
  • Esofagite
  • Diverticoli esofagei 
  • Ernia iatale
  • Tumori
  • Ulcere 
  • Stenosi.

Inoltre, è necessario sottoporre ad un esame radiografico con doppio mezzo di contrasto anche i pazienti in attesa di essere sottoposti ad interventi di chirurgia bariatrica per la cura delle grandi obesità, tra cui il by-pass gastrico e il bendaggio gastrico. 

La durata dell’esame può variare fra i 15-20 minuti a seconda dalle condizioni cliniche e dalla collaborazione del paziente.

In cosa consiste la Rx dell’esofago con doppio MDC

La radiografia di esofago, stomaco e duodeno (prima parte del tubo digerente), con doppio mezzo di contrasto, è un esame diagnostico che utilizza i raggi X per visualizzare la morfologia degli organi da analizzare e rilevarne eventuali malformazioni o anomalie congenite o acquisite.

Questa indagine radiografica prevede l’assunzione per bocca di un primo mezzo di contrasto, il bario, sostanza inerte che una volta ingerita mette in risalto i contorni degli organi digerenti, e di un secondo mezzo di contrasto gassoso, di norma a base di bicarbonato, che migliora la qualità delle immagini radiografiche, in quanto il gas dilata e distende le pareti interne del tubo digerente.

Il bario, è però controindicato quando vi sia il sospetto di una lesione perforante, ad esempio un’ulcera a carico di stomaco o duodeno, e in questo caso viene sostituito da un’altra sostanza radiopaca a base di iodato idrosolubile che non provoca danni anche qualora dovesse entrare in contatto con il peritoneo, la membrana di rivestimento intestinale. 

Come si svolge l’esame

Il paziente viene invitato a spogliarsi e ad indossare un camice. Dovrà anche togliersi tutti gli accessori di metallo, inclusi gli occhiali.

Il primo step prevede l’assunzione del bario, ovvero il primo mezzo di contrasto, disciolto in acqua. Si tratta di una sostanza lattiginosa, che si deposita lungo le pareti del primo tratto digerente senza provocare alcun tipo di effetto, e che viene definito radiopaco, perché non si lascia attraversare dai raggi X. 

Successivamente, il paziente dovrà ingerire il secondo mezzo di contrasto, a base di una miscela gassosa per dilatare ulteriormente le pareti degli organi da analizzare.

L’esame a questo punto può cominciare: il paziente deve sdraiarsi sul lettino radiologico, girandosi più volte su se stesso per far in modo che il bario possa aderire bene a tutte le parti del tratto digerente da analizzare, seguendo le istruzioni impartite dal tecnico di radiologia.

Una parte dell’esame si esegue in piedi.

La durata complessiva della radiografia è di circa 15-20 minuti, nel corso dei quali il paziente deve seguire le indicazioni del medico/tecnico radiologo e cambiare posizione o stare perfettamente immobile trattenendo il fiato.

Norme di preparazione per la Rx dell’esofago con doppio MDC

Nelle ore che precedono l’indagine radiografica è richiesto il digiuno assoluto: non è possibile mangiare, bere o fumare fino al momento dell’esecuzione dell’esame.

Occorre inoltre avvisare dell’eventuale assunzione di farmaci per sapere se è necessario sospenderli, e per quanto.

È inoltre importante ricordarsi di portare con sé gli esami radiologici precedenti affinché il medico radiologo abbia una visione completa sulla situazione clinica del paziente, oltre alla richiesta medica in cui sono indicate le specifiche per l’esame.

Controindicazioni

Uno stato reale o presunto di gravidanza costituisce una controindicazione comune a tutti gli esami radiologici con utilizzo di raggi X e pertanto va comunicato al medico.

L’esecuzione dell’esame risulta limitata dall’assenza di collaborazione da parte del paziente e qualora quest’ultimo non possa assumere la posizione eretta o non sia in grado di cambiare decubito, l’indagine si limiterà al solo studio del transito del mezzo di contrasto.

Una controindicazione assoluta al mezzo di contrasto baritato è rappresentata dal sospetto di perforazione o occlusione gastro-intestinale, poiché il bario, ben tollerato e farmacologicamente inerte all’interno del canale alimentare, è un potente agente irritante in grado di indurre una peritonite chimica se entra in contatto con il peritoneo.

Nei casi in cui il mezzo di contrasto baritato è controindicato, l’indagine viene effettuata impiegando un mezzo di contrasto iodato idrosolubile.

La radiografia dell’esofago con doppio contrasto a Napoli

Da Emicenter è possibile sottoporsi alla radiografia dell’esofago con doppio mezzo di contrasto sia in convenzione che in regime privato.

Le nostre apparecchiature per la radiologia digitale consentono di ottenere diagnosi più accurate e di esporre il paziente a una dose minima di Raggi X.

Per maggiori informazioni o per prenotare contattaci.

Bibliografia

Chen A, Tafti D, Tuma F. Barium Swallow. 2020 Jul 31. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2020 Jan–. PMID: 29630228.

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