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    RM del torace: che cosa fa vedere?

    RM del torace: che cosa fa vedere?

    La risonanza magnetica nucleare (RM), grazie all’applicazione di campi magnetici e radiofrequenze, esegue un’analisi multistrato dei diversi tessuti in funzione dei legami biochimici fra molecole; le immagini sono molto accurate e l’esame non prevede l’uso di radiazioni. Per evitare artefatti le immagini vengono registrate trattenendo il respiro e attraverso un contemporaneo Ecg vengono “sincronizzate” con il battito cardiaco. Può essere eseguita iniettando un mezzo di contrasto.

    rm-cosa-si-vedeChe cosa può vedere

    È utile per capire in dettaglio, per esempio, se un’ipertrofia ventricolare è fisiologica o se è patologica e contiene perciò aree di fibrosi (“cicatrice” nel muscolo) o accumuli di tessuto adiposo che possono innescare aritmie. Aiuta a individuare eventuali infezioni da virus o batteri e metastasi tumorali, rare ma possibili, per esempio nel melanoma.

    Quando e per chi

    È un esame di approfondimento quando resta il sospetto di infezioni o alterazioni del miocardio non emerse con chiarezza dall’elettrocardiogramma. La sua accuratezza anatomica non ha uguali, serve perciò ogni volta che sia indispensabile avere informazioni strutturali dettagliate o se si sospettano patologie ereditarie, per esempio in caso di aritmie ventricolari che potrebbero provocare una morte improvvisa; utile nello scompenso per valutare la quantità di fibrosi e di edema del tessuto oppure in soggetti in cui il dolore a riposo potrebbe dipendere da ischemia o da miocardite e l’Ecg non è stato risolutivo.

    emicenter-risonanza-magneticaI limiti della RM

    La RM può essere complessa e più costosa di altri esami e non può essere eseguita sui portatori di pacemaker, clip chirurgiche e altre “protesi” o corpi metallici; se l’apparecchio è chiuso, può essere problematica per chi soffre di claustrofobia anche perché durante l’esame è necessario restare immobili. In questo caso, presso il nostro centro di Casavatore è possibile effettuare la nuova risonanza magnetica aperta. Questo macchinario abbina un elevato potere diagnostico e immagini di alta qualità a un bassissimo impatto claustrofobico, grazie all’assenza di barriere con l’ambiente circostante.

     

     

    Fonte: corriere.it

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