• 05 GEN 17
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    Quando dovresti fare la MOC?

    Quando dovresti fare la MOC?

    La MOC, o Mineralometria Ossea Computerizzata, è un test diagnostico usato dai medici per stimare la densità minerale ossea (BDM, dall’inglese Bone Mass Density).

    Densità minerale ossea

    La BDM è una misura della quantità di calcio e di altri minerali contenuti in un centimetro cubo di osso. Questo parametro indica la resistenza delle ossa alle fratture: valori di BDM inferiori al normale sono indicativi di una certa fragilità ossea e di una certa suscettibilità, da parte dello scheletro, a subire fratture.
    La MOC è indicata principalmente per la diagnosi di osteopenia od osteoporosi, la valutazione dell’effetto dei trattamenti per l’osteopenia o l’osteoporosi e il monitoraggio di tutte quelle condizioni che possono causare queste patologie.moc-mineralometria-ossea

    Tipi di MOC

    Esistono diversi tipi di MOC, che si distinguono per la tecnica di misurazione della densità minerale ossea.
    La tipologia più comune è la cosiddetta MOC DEXA, nota anche come Assorbimetria a raggi X a Doppia Energia (in inglese Dual-Energy X-ray Absorptiometry), che prevede l’utilizzo di raggi X a due diversi livelli di energia.

    Osteoporosi e osteopenia

    L’osteoporosi è una malattia dello scheletro che provoca un forte indebolimento delle ossa. Tale indebolimento ha origine dal deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo e dalla conseguente riduzione della massa minerale ossea. Per effetto del suddetto indebolimento, le ossa sono più fragili e predisposte alle fratture.

    L’osteopenia è una condizione simile all’osteoporosi, ma presenta un minor grado di riduzione della densità minerale ossea e il conseguente minor rischio di fratture scheletriche. In altre parole, l’osteopenia è un’osteoporosi in forma lieve.

    Si tratta di patologie tipiche dell’età avanzata: sono particolarmente diffuse a partire dai 65 anni nelle donne e dai 70 anni negli uomini. La tendenza degli anziani a sviluppare osteopenia e osteoporosi rappresenta il motivo per cui i medici raccomandano, a chi ha una storia passata di fratture, l’esecuzione della MOC ogni due anni.

    Preparazione

    L’esame non richiede una preparazione particolare, dura tra i 20 e i 30 minuti e non prevede il ricovero ospedaliero.
    L’unica misura preparatoria a cui i pazienti devono attenersi riguarda l’abbigliamento e consiste nell’evitare qualsiasi abito o accessorio con parti in metallo. In genere, i risultati della MOC sono pronti dopo 2-3 giorni dall’esecuzione dell’esame.moc-mineralometria

    Rischi e complicazioni

    Come tutti i test ai raggi X, la MOC è da considerarsi una procedura minimamente invasiva, in quanto prevede l’esposizione del paziente a una bassa dose di radiazioni ionizzanti, nocive per l’essere umano. Radiazioni a parte, la MOC è indolore e non presenta altri effetti collaterali.

    Controindicazioni

    La MOC è controindicata a:
    • Le donne in stato di gravidanza, in quanto le radiazioni ionizzanti potrebbero compromettere il normale sviluppo fetale.
    • I soggetti con una protesi metallica nelle sedi oggetto d’indagine della MOC.
    • I soggetti sottoposti a fusione spinale, se la colonna vertebrale è una delle sedi oggetto d’indagine
    • Le persone che si sono sottoposte in tempi recenti (meno di 10 giorni prima) a un esame ai raggi X con mezzo di contrasto. Una volta che l’organismo ha eliminato completamente il mezzo di contrasto, è possibile sottoporsi all’esame MOC senza alcun pericolo.

    Risultati alterati

    Varie condizioni possono alterare i risultati di una MOC, tra cui:
    • Un’errata posizione del paziente sul tavolo abbinato alla strumentazione ai raggi X.
    • La presenza di una frattura a carico delle ossa per le quali la MOC ha misurato la densità minerale ossea.
    • L’aver eseguito il test diagnostico a meno di 10 giorni da un precedente esame radiologico con mezzo di contrasto.

     

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