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    Quali sono i cibi anticancro?

    Quali sono i cibi anticancro?

    Non c’è più alcun dubbio che la scelta di cibi sbagliati possa costituire un fattore di rischio per lo sviluppo di tumori . È altrettanto certo, però, che la dieta mediterranea svolge una funzione protettiva. Ma cosa fa davvero bene e perché?

    I cibi SÌ: caffè

    Da un recente aggiornamento del Fondo mondiale per la Ricerca sul Cancro si evince che bere abitualmente caffè può ridurre il rischio di cancro al fegato: la ricerca mostra una riduzione del rischio del 15% associato al consumo di una tazza al giorno. E altre recenti indagini ipotizzano una protezione anche dal carcinoma alla prostata. I risultati dei recenti studi pubblicati sull’effetto del caffè sono quindi positivi rispetto alle convinzioni del passato, in cui bere caffè era considerata un’abitudine poco salutare. Il probabile effetto protettivo potrebbe essere attribuito sia alla caffeina sia alle altre sostanze protettive come i polifenoli, di cui il caffè è molto ricco.

    I cibi SÌ: pomodoro & co

    Carote, pomodori, peperoni dolci e piccanti, zucca, anguria e albicocche contengono tante varietà di carotenoidi, micronutrienti che hanno dimostrato di essere protettivi nei confronti del tumore del polmone e delle alte via respiratorie. Il pomodoro, oltre all’alfacarotene, contiene anche licopene, che ha una particolare efficacia nel proteggere i polmoni. Il licopene è infatti il carotenoide più studiato per i suoi effetti benefici e viene anche impiegato nell’industria alimentare come colorante. Inoltre, cuocere a lungo gli alimenti ricchi di carotenoidi, possibilmente con l’aggiunta di grassi salutari come l’olio extravergine di oliva, rende più disponibili e assimilabili le molecole protettive.

    I cibi SÌ: aglio

    Il consumo regolare di aglio rappresenta un probabile fattore protettivo per il cancro del colon retto. Studi su modelli animali e cellulari hanno messo in luce l’azione dell’allicina, composto solforato, nell’inibizione della proliferazione tumorale.

    I cibi SÌ: cereali integrali

    Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha messo in luce numerosi effetti benefici legati al consumo regolare di alimenti ricchi di fibra alimentare, tanto che nell’ultima revisione della Società Italiana di Nutrizione Umana sui Livelli di Assunzione di Riferimento per la Popolazione Italiana è presente anche un quantitativo giornaliero raccomandato di fibra, equivalente a circa 25 grammi al giorno per un adulto medio. Per raggiungere più facilmente il consumo raccomandato, risulta fondamentale mangiare almeno una volta al giorno cereali, come pane e pasta, integrali. In questo modo, oltre a contribuire all’apporto di fibra alimentare, si introduce una quota maggiore di vitamine e sali minerali.

    I cibi SÌ: verdure a volontà

    Tra gli effetti benefici indagati rispetto al consumo quotidiano di almeno 400 grammi al giorno di verdura, le evidenze più robuste sono legate a una prevenzione delle malattie cardiovascolari e del rischio di cancro al colon, uno dei tumori più frequenti nella popolazione occidentale. I meccanismi proposti alla base di questo effetto sono diversi. Per esempio, la fibra contenuta nella verdura sembra migliorare la composizione della microflora intestinale, producendo una serie di effetti benefici per l’organismo. Inoltre, la fibra sembra essere utile nel diminuire l’assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo.

    I cibi SÌ: latte

    Il latte rappresenta un probabile fattore di riduzione del rischio di cancro del colon retto. La riduzione del rischio è del 7%, sia per gli uomini sia per le donne, per un consumo di 200 grammi al giorno di latte. Non sembrano esserci differenze tra latte intero e scremato e l’effetto protettivo può essere in parte spiegato dall’azione del calcio, che promuove la corretta differenziazione delle cellule del colon retto.

    Fonte: corriere.it

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