• 02 SET 17
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    Occhi: lo specchio della salute

    Occhi: lo specchio della salute

    La parte colorata degli occhi è come il quadrante di un orologio che, invece di scandire lo scorrere del tempo, riflette l’efficienza degli organi interni come cuore, polmoni, fegato. «Non c’è nulla di magico: l’iride è un utile strumento diagnostico perché al suo interno sono presenti i primi tessuti che si formano dopo la fusione tra spermatozoo e ovulo, da cui si sviluppa poi tutto l’organismo», spiega Flavio Gazzola, neurologo ed esperto di iridologia e medicina naturale.

    «La parte colorata dell’occhio, inoltre, ha un filo diretto con il cervello: quando l’encefalo registra alterazioni biochimiche o elettriche, indice di malattia, l’iride riceve dei messaggi che si imprimono sulla sua superficie, sotto forma di segni precisi. Imparare a decodificarli permette di sapere il proprio stato di salute. Basta mettersi allo specchio e guardarsi negli occhi per scoprire il significato di ogni eventuale particolarità».

    La trama

    Anelli concentrici più chiari e incompleti sul “tessuto dell’occhio” sono il segnale che sei sotto stress. L’iride infatti è formata da maglie, simili a tanti raggi che si susseguono l’uno all’altro. Partono dalla pupilla e vanno verso il margine esterno. Probabilmente reagisci alle tensioni contraendo tutta la muscolatura, col rischio di soffrire con facilità di cefalea muscolo tensiva o di cervicalgia. Per rilassare i muscoli, prova aeseguire degli esercizi di respirazione o ad assumere una tisana antistress.

    Una smagliatura, simile a uno strappo, nella trama dell’iride destra, a ore 3 o una analoga a sinistra, a ore 9, può indicare una disfunzione della tiroide. Se ci sono anche segni neri potrebbe indicare un ingrossamento. Parlane con il tuo medico per un eventuale controllo dei valori tiroidei (TSH, fT3 e fT4) con l’esame del sangue e capire così se la tua tiroide lavora troppo o troppo poco. In base al risultato, valuterà la terapia mirata e riequilibrare l’attività della ghiandola.

    La pupilla

    Se è decentrata verso la radice del naso può denunciare una sofferenza del fegato, magari perché la tua alimentazione è troppo ricca di grassi o di calorie. Rivolgiti al tuo medico per mettere in nota esami del sangue che dosino le transaminasi, gli enzimi che danno il polso sullo stato di salute dell’organo.

    Se è spostata verso le tempie può rivelare una tendenza a soffrire di cistite. Se corri in bagno in continuazione ed elimini solo qualche goccia di pipì (soprattutto se con dolore e bruciore) contrasta l’infezione bevendo un litro e mezzo di acqua oligominerale a piccoli sorsi, nel giro di un paio d’ore: in questo modo effettui un lavaggio delle vie urinarie che allontana i germi. Se i disturbi non passano, consulta il medico: ti prescriverà un esame delle urine e, se necessario, antibiotici specifici.

    I segni negli occhi

    Virgole, rombi, triangoli o punti neri sulla parte colorata dell’occhio rivelano una maggior facilità a soffrire di aterosclerosi (l’indurimento dei vasi sanguigni e la formazione al loro interno di placche che rischiano di bloccare la circolazione). Per prevenirla riduci i grassi di origine animale, passeggia 20 minuti a passo sostenuto ogni giorno, bandisci il fumo e mantieni il peso forma.

    Una zona decolorata sul bordo più vicino alla pupilla può essere, invece, la spia di un aumento degli zuccheri nel sangue. Potresti essere a rischio diabete o aver sviluppato un intolleranza ai carboidrati. Metti in nota una glicemia: se i valori sono superiori a 110 mg/dl, parlane con il tuo medico. Per tornare a star bene, spesso bastano solo buone abitudini: praticare attività aerobiche anche a ritmo leggero (bicicletta, nuoto, fit walking, o acqua gym) per almeno 40-50 minuti a giorni alterni e dare un taglio netto a cibi come carni grasse, grissini, cracker, focacce, zucchero, soft drink, torte e dolciumi in genere.

    Fonte: starbene.it

     

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