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    I campanelli d’allarme per le donne: perdite tra due cicli

    I campanelli d’allarme per le donne: perdite tra due cicli

    L’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha stilato un elenco di “campanelli d’allarme” riservato alle donne per orientarsi tra giusto allarme per disturbi anche banali, ma che non passano, e il rischio di sopravvalutare determinate sensazioni e di angosciarsi per nulla. Uno dei sintomi da tenere sotto controllo possono essere le perdite di sangue tra due cicli.

    Le donne sono più attente alla salute

    Si sa, e lo dimostrano anche le indagini epidemiologiche, che le donne tendono a essere più attente degli uomini in materia di prevenzione. Si sottopongono con maggiore frequenza ai controlli necessari e, soprattutto, hanno una certa dimestichezza nel riconoscere i segnali precoci che il corpo manda quando qualcosa non va. Alcuni sintomi comuni possono essere legati non solo a tumori tipicamente femminili, ma anche di neoplasie che, purtroppo, sono in aumento anche nel gentil sesso, come il cancro del colon o del polmone.
    La raccomandazione di base è di non farsi prendere dal panico: quelli che vengono descritti sono sintomi comuni a moltissime malattie, la maggior parte delle quali benigne. Dare loro ascolto, andando dal medico, può essere una semplice ricetta che consente di restare a lungo in salute.

    Perdite di sangue tra due cicli

    perdite-di-sangueQualsiasi perdita di sangue al di fuori delle mestruazioni merita un controllo ginecologico, a qualsiasi età. In particolare è bene farsi controllare se il ciclo è già scomparso, quindi se la donna è già in menopausa.
    Le donne più giovani tendono a non preoccuparsi per questo tipo di disturbo che, se nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto a variazioni ormonali fisiologiche, talvolta può essere un segnale della presenza di endometriosi (l’anomala proliferazione di tessuto tipico del rivestimento interno dell’utero al di fuori della sua sede naturale) o di cancro dell’endometrio. È possibile assistere a sanguinamenti anomali anche in presenza di cancro della cervice uterina.
    Il ginecologo, in questi casi, procede a una normale visita, esegue un’ecografia di controllo e spesso anche un Pap-test, per controllare lo stato delle cellule cervicali.

    Molte possibili cause

    Il sanguinamento tra due cicli non è un evento raro e molte possono essere le cause non oncologiche di tale fenomeno. Ecco le più comuni:
    • infiammazione della cervice uterina (cervicite);
    • polipi cervicali;
    infezioni sessualmente trasmissibili;
    • lievi abrasioni della parete vaginale dopo rapporti sessuali.

    Fonte: airc.it

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