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    Giornata di prevenzione dei tumori della pelle

    Giornata di prevenzione dei tumori della pelle

    Non solo il melanoma: tra i danni più frequenti prodotti da un’esposizione solare prolungata e non protetta, c’è la cheratosi attinica. È una vera e propria lesione tumorale della pelle, molto frequente tra la popolazione generale (in Italia interessa l’1,4% della popolazione generale e il 3% degli ultra-settantenni), che può degenerare nel più aggressivo carcinoma squamo-cellulare.

    Una giornata di prevenzione gratuita rivolta agli over 40

    dermatologo-consigli-pelleDa poco anche in Italia sono disponibili trattamenti innovativi contro questa forma poco conosciuta di tumore della pelle. I dermatologi napoletani daranno informazioni e consigli su prevenzione, diagnosi precoce e terapie all’Ordine di Malta di Napoli, Salita Cariati, il 6 Maggio dalle ore 9 alle 13.

    Identikit di un tumore della pelle

    La cheratosi attinica si presenta con macchie rugose al tatto, di colore dal rosa al mattone, alcune sono di aspetto squamoso o ricoperte di crosticine. Sono sotto gli occhi di tutti, perché compaiono in genere sulle zone cutanee esposte al sole, che ne è anche la principale causa. Ma sono anche molto spesso sottovalutate, perché frequenti forse o perché colpiscono maggiormente gli anziani, in particolare quelli con una lunga storia di esposizione al sole, come pescatori e contadini, ma anche velisti e sportivi in generale. Queste lesioni possono evolvere in maniera imprevedibile verso il carcinoma squamo cellulare invasivo (SCC), il più frequente tumore della pelle non-melanoma che in Europa ha un’incidenza di 113-146 casi per 100 mila abitanti.

    Diagnosi e terapie

    Una semplice visita dermatologica consente una diagnosi agevolmente. Il ventaglio di terapie è ampio ed in continuo aumento, con particolare interesse nei confronti del campo di cancerizzazione, ovvero il trattamento che consente di eliminare le lesioni visibili e la contestuale bonifica delle zone adiacenti nelle quali il fotodanno è comunque presente. Queste nuove strategie terapeutiche hanno il vantaggio di garantire risultati significativi in soli 2/3 giorni di terapia domiciliare, a seconda delle sedi coinvolte.

    Fonte: ilmattino.it

     

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