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    Cefalea ed emicrania: malessere “aureo”

    Cefalea ed emicrania: malessere “aureo”

    Cefalea, emicrania con aura, emicrania senza aura

    Riguardo ai vari tipi di dolore alla testa sono tante le definizioni esistenti che possono indurre in confusione, si potrebbe anche scrivere, nell’ordine, mal di testa, emicrania complicata, emicrania comune.

    Cosa è esattamente la cefalea? E cosa l’emicrania? E l’aurea, cosa rappresenta?

    Tanto per iniziare, è bene definire la “cefalea”:
    La cefalea indica tutti i dolori alla testa che si percepiscono al di sopra di una linea immaginaria che unisce l’occhio all’orecchio. Ne esistono più di 100 tipologie.
    In generale si distinguono le cefalee primarie, ovvero che non hanno alcuna patologia alla base, come accade nel caso dell’emicrania, e le cefalee secondarie, ovvero causate dalla presenza di altre patologie, come accade nelle cefalee dovute a disturbi oculari.
    Cefalea

    Non è quindi del tutto scorretto utilizzare “cefalea” e “mal di testa” come sinonimi, tenendo però conto che, nel caso della cefalea, il dolore è localizzato nella parte superiore della testa, ovvero al di sopra di occhi e orecchie, mentre nella più ampia definizione di “mal di testa” sono compresi anche i dolori che si irradiano, ad esempio, all’altezza della mandibola (e quindi al di sotto della linea immaginaria che unisce occhi e orecchie).

    Cefalea tensiva, cefalea a grappolo ed emicrania

    La cefalea tensiva si presenta con dei dolori simili a forti pressioni e pulsazioni su tutta la testa (il famoso cerchio) che possono durare anche per diversi giorni colpendo in particolare le donne e giovani o adulti che passano tante ore seduti male, a studiare o lavorare concentrati su libri e monitor.
    La cefalea a grappolo invece è una forma di mal di testa abbastanza rara ma molto fastidiosa, infatti i dolori (che possono durare da una mezz’ora ad un ora) si presentano ad intervalli di tempo raggruppati in determinati periodi del giorno o addirittura dell’anno. Questo dolore si manifesta in maniera molto forte ed intensa, localizzato generalmente intorno all’occhio o agli zigomi e colpisce in particolar modo gli uomini soprattutto tra i 20 e i 30 anni, ed è considerata di forma ereditaria.

    La cefalea è quindi il termine generico entro cui si raggruppano tutte le tipologie di dolori alla testa esistenti.
    Il primo capitolo della classificazione internazionale delle cefalee è dedicato all’emicrania, ovvero la più importante delle cefalee, un disturbo del sistema nervoso centrale che coinvolge alcuni neurotrasmettitori e alcuni circuiti del dolore e che ha delle caratteristiche ben precise che devono essere rispettate per poter porre la diagnosi.
    L’emicrania è caratterizzata da un dolore intenso che coinvolge un solo lato della testa e che può durare da poche ore a qualche giorno. Gli attacchi possono presentarsi con una frequenza variabile anche 2-3 volte alla settimana. Il dolore intensivo è pulsante, si manifesta in un punto della testa che piano piano, allargandosi, coinvolge tutta arrivando fino alle tempie e sopra gli occhi. Il dolore può intensificandosi con i movimenti del corpo, infatti chi ne è colpito non può far altro che fermarsi non essendo in grado di svolgere nessuna delle normali azioni quotidiane. Colpisce soprattutto le donne, tra i 30 e i 40 anni, ed è ereditaria dal lato femminile.
    L’emicrania è inoltre accompagnata spesso da disturbi alla vista, causando nausea e vomito.

    Le emicranie, infine, vengono divise in emicranie senza aura, ovvero quelle che in passato venivano chiamate emicranie comuni, ed emicranie con aura, ovvero quelle che in passato venivano definite “emicranie complicate”. In queste ultime, a differenza delle prime, il dolore emicranico viene preceduto da uno o più disturbi della vista, della parola, della sensibilità e motori che solitamente durano tra i 20 e i 60 minuti, per poi lasciare spazio alla comparsa del dolore alla testa.

    Rimedi

    impaccoPer rendere il dolore meno forte cercate in ogni caso di rilassarvi e di respirare profondamente, infatti a volte il mal di testa può essere causato o peggiorato da un inadeguato apporto di ossigeno. Quando il dolore è talmente forte da non farvi ragionare, sdraiatevi in una stanza buia e fate degli impacchi con acqua fresca (ma anche eventualmente calda) sulla zona dove provate più dolore.
    A volte il mal di testa è causato da una cattiva postura o da un da scarpe sbagliate, cercate quando state seduti di assumere una posizione corretta e possibilmente optate per sedie ergonomiche.

    Riflessologia, massaggi, aromaterapia ed agopuntura potrebbero essere delle soluzioni a dei forti mal di testa cronici, ma la cosa migliore prima di sottoporsi a qualsiasi cura in questi casi è rivolgersi ad uno specialista in materia.

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