• 02 GEN 19
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    I buoni propositi che fanno male alla salute

    I buoni propositi che fanno male alla salute

    Il nuovo anno è appena arrivato ed è già tempo di buoni propositi, in genere quasi tutti legati alla dieta o comunque al benessere fisico. Se mangiare meglio, stare in forma o perdere peso sono di certo ottimi obiettivi per chiunque, non sempre però le strade scelte per raggiungerli sono le più azzeccate.

    Fare esercizio fisico 7 giorni a settimana

    Dimagrire è uno dei propositi più gettonati di ogni inizio d’anno, ma pensare di farlo sfiancandosi in palestra ogni giorno per accelerare la perdita di peso, non è la soluzione giusta, perché i muscoli non sono abituati allo sforzo aerobico e quindi il rischio di farsi male anche gravemente è altissimo. Meglio perciò iniziare in maniera graduale, ovvero con un paio di sedute settimanali.

    Eliminare i carboidrati

    La mania del low-carb va ancora forte, soprattutto in alcuni tipi di dieta. Quando però decidiamo di togliere dal piatto intere categorie di nutrienti (scelta sempre dannosa) dobbiamo sapere a cosa andiamo incontro e a che cosa servono, ad esempio, i carboidrati. I cereali integrali, tra l’altro, aiutano anche a perdere peso e a tenere sotto controllo il girovita.

    Perdere 4,5 kg entro il prossimo mese

    Scegliere di dimagrire va bene, ma porsi un obiettivo irragionevole – come appunto perdere troppo peso in troppo poco tempo – porta inevitabilmente alla rinuncia dei buoni propositi iniziali, a causa dell’impossibilità di raggiungerli. Per dimagrire in modo stabile e non riprendere peso è meglio modificare le abitudini a poco a poco, ponendosi obiettivi realizzabili per non cadere nella frustrazione di non farcela.

    Cinque piccoli trucchi possono aiutare a mantenere i buoni propositi

    Il primo è ripulire la dispensa da tutti i cibi che non siano salutari (se in casa non ci sono snack ipercalorici sarà difficile ingozzarsi). Occorre poi evitare di mangiare direttamente dalle confezioni, servendosi sempre una porzione in un piatto o una ciotola, possibilmente piccoli: trangugiare popcorn o patatine direttamente dal sacchetto è rischioso, metterne una manciata in un piattino dalle dimensioni contenute aiuta a controllare le dosi. Altrettanto efficace è fare spuntini leggeri, per non restare a stomaco vuoto più di tre o quattro ore, o coccolarsi con un cibo caldo al mattino, per colazione o comunque entro un’ora dal risveglio: vanno bene ad esempio un tè, un caffè ma anche il pane tostato. Ultimo suggerimento: abbassare sempre le posate di fianco al piatto fra un boccone e l’altro. Questo induce a masticare più lentamente e ci sentire sazi in tempi più brevi.

    Scegliere una dieta a ridottissime calorie

    Ridurre drasticamente il computo calorico giornaliero fa di certo dimagrire. A lungo andare, però, una dieta del genere si rivela non solo insostenibile per il fisico, ma anche pericolosa per la salute, con possibili danni al metabolismo e alla massa muscolare. Le diete più in voga (quindi non bilanciate sulla persona con l’aiuto di un nutrizionista) implicano soprattutto cambiamenti a breve termine, il che equivale anche a risultati a breve termine. La chiave per la perdita di peso è invece l’adozione di uno stile alimentare sano, gradevole e sostenibile a lungo termine. La ricetta in poche parole è: capire quali alimenti è bene mangiare di più, limitare le porzioni per tutti gli altri e non tagliare interi gruppi alimentari (come capita spesso, ad esempio con i carboidrati).

    Fare scorta di alimenti «dietetici»

    Per coloro che vogliono dare un taglio alle loro pessime abitudini alimentari, può sembrare la strada più veloce per raggiungere lo scopo. In realtà, barrette energetiche e beveroni proteici sono spesso pieni di zuccheri ed ingredienti artificiali che fanno tutto tranne che bene. Esistono anche alcuni cibi che di per sé sono sani ma che, se mangiati in quantità diventano tossici.

    Iscriversi ad un programma fitness trendy

    Solo perché un particolare tipo di allenamento molto di moda ha un vasto seguito o promette risultati evidenti, non significa che sia per forza di cose anche quello più giusto per voi. Anzi, spesso è vero il contrario, col rischio oltretutto di non farvi raggiungere i risultati sperati e, di conseguenza, di farvi mollare il colpo prima del tempo, ovvero prima del raggiungimento dell’obiettivo fissato, senza contare il pericolo infortuni.

    Esagerare con i pesi

    Vale quanto detto al punto precedente, con l’aggravante che in questo caso la scarsa conoscenza della materia può facilmente portare a lesioni, anche serie, che finiscono inevitabilmente per allontanare le persone dall’esercizio fisico per via del dolore o per la paura di possibili ricadute. È sempre buona norma affidarsi a dei professionisti del fitness che vi mostreranno come usare le attrezzature nel modo corretto, approntando un allenamento su misura per le vostre esigenze.

    Eliminare una cattiva abitudine all’improvviso

    Che sia una dipendenza da bevande gassate, sigarette o patatine fritte, cancellarla dalla propria vita allo scoccare del 1 gennaio può in realtà risultare controproducente, perché fa sentire privati di qualcosa e, quindi, molto più propensi a cedere alla tentazione. Il segreto in questo caso sta nel procedere per gradi, trovando delle possibili alternative più sane, che impediscano di ricadere in quelle pessime abitudini da cui invece si cerca di fuggire.

    Adottare la dieta del momento

    La tentazione di seguire una delle diete che sono di moda fra le celebrità è grande, ma in realtà queste diete – che puntano generalmente ad eliminare un’intera categoria di alimenti per un periodo di tempo più o meno lungo – sono un capriccio del momento e il loro presunto successo è solo effimero. Nella maggioranza dei casi, infatti, i chili perduti tornano esattamente come prima, se non pure di più.

    Cominciare a seguire i buoni propositi subito dal 1 gennaio

    Anziché buttarsi a capofitto nella nuova routine, col rischio di stancarsi quasi subito o di mollare alla prima difficoltà, meglio usare la prima settimana di gennaio per organizzarsi e prepararsi al nuovo stile di vita, così da mettersi nella giusta predisposizione mentale per riuscire a raggiungere i buoni propositi fissati.

    Fonte: corriere.it

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