INDICAZIONI SULL’ESAME
Sospetta infezione

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO
IgG assenti IgM assenti: Assenza esposizione.
IgG presenti IgM assenti: Infezione pregressa.
IgG assenti IgM presenti: Infezione in fase iniziale.
IgG presenti IgM presenti: Infezione acuta

TEMPI DI CONSEGNA

ULTERIORI INFORMAZIONI
Il Parvovirus B19, virus a singola elica di DNA, appartenente alla famiglia delle Parvoviridae, è l’unico Parvovirus con un sicuro ruolo patogeno per l’uomo. Le infezioni sostenute dal Parvovirus B19 innescano un’eruzione cutanea tipicamente infantile, nota come quinta malattia, eritema infettivo o malattia della guancia schiaffeggiata (in riferimento ai tipici segni cutanei che contraddistinguono l’infezione). L’iniziale attacco del Parvovirus B19 conferisce un’immunità permanente. In genere, le infezioni tendono a risolversi entro un breve periodo. Il Parvovirus B19 colpisce indistintamente maschi e femmine, senza predilezione di sesso. Ad ogni modo, sembra che le femmine siano sensibilmente più predisposte a sviluppare complicanze (specie artriti) dopo le infezioni da Parvovirus B19. I pazienti immunocompromessi sono più esposti al rischio d’infezioni. Il Parvovirus B19 si trasmette principalmente per via aerea mediante l’inalazione di secrezioni respiratorie (goccioline di saliva). Ad ogni modo, può essere trasmesso anche mediante trasfusioni di sangue infetto, trapianto di midollo osseo o per via materno-fetale (durante il passaggio del feto attraverso il canale del parto). Il Parvovirus B19 presenta un tempo d’incubazione stimato intorno i 13-18 giorni: l’infezione è contagiosa fino alla comparsa del rush cutaneo.