INDICAZIONI SULL’ESAME
Approfondimento diagnostico in presenza di componente monoclonale rilevata all’elettroforesi.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Le immunodeficienze con iper-IgM sono un gruppo di malattie genetiche caratterizzate da un valore normale o elevato di immunoglobuline di tipo M (IgM), mentre le altre classi di immunoglobuline (IgA e IgG) sono fortemente ridotte. Si manifestano principalmente con un’aumentata suscettibilità alle infezioni da parte di batteri e alcuni virus. Il test serve a identificare la componente (gammaglobulina) monoclonale rilevata all’elettroforesi; ogni gammaglobulina è formata da una doppia catena leggera che può essere di due tipi (cappa o lambda) e da una doppia catena pesante che può essere di cinque tipi (A, G, M, D, E).
Le componenti monoclonali IgM (cappa o lambda) sono riscontrate nella macroglobulinemia di Waldenstrom. Le componenti monoclonali IgA , IgG , IgD ed IgE (cappa o lambda) sono riscontrate nel mieloma multiplo. Più raramente sono evidenziabili solo catene leggere cappa o lambda (mieloma micromolecolare) o solo catene pesanti (malattia delle catene pesanti). Le immunoglobuline della classe M sono attive contro gli antigeni dei gruppi sanguigni e sono i primi anticorpi ad apparire in risposta ad uno stimolo antigenico per essere poi sostituiti, nel tempo, dagli anticorpi di tipo IgG.