INDICAZIONI SULL’ESAME
Le sostanze stupefacenti assunte e successivamente eliminate attraverso i capelli sono stabili nella matrice cheratinica pertanto il loro riscontro consente di verificare una loro eventuale assunzione cronica.

CAMPIONE RICHIESTO
Campione di capelli.

PREPARAZIONE
Nessuna.

VALORI DI RIFERIMENTO
Un risultato negativo al test indica, per ogni sostanza stupefacente ricercata, un riscontro inferiore al cut-off (valore soglia) stabilito dalla tecnica analitica adottata (UPLC/MS-MS).

TEMPI DI CONSEGNA

ULTERIORI INFORMAZIONI
Le sostanze d’abuso vengono eliminate attraverso una incorporazione nei capelli mediante vari meccanismi, tra i quali il più importante dei quali è la diffusione diretta delle molecole dal sangue al follicolo pilifero.

L’esame riguarda la ricerca quali-quantitativa delle principali sostanze stupefacenti:

Cannabinoidi: delta-9- tetraidrocannabinolo (THC), principio attivo delle preparazioni di Cannabis;
Cocaina e il suo metabolita Benzoilecgonina;
Amfetamina;
Metamfetamina;
Metossiamfetamine (Ecstasy-MDMA, MDA, MDE, MDBD);
Oppiacei: Morfina, Codeina, 6 Monoacetilmorfina metabolita-dell’Eroina);
Buprenorfina e il suo metabolita Norbuprenorfina;
Metadone.
La ciocca di capelli da sottoporre al test viene solitamente tagliata dalla zona nucale, il più possibile vicino al cuoio capelluto (zona prossimale). La lunghezza del capello deve essere di almeno 3 cm e grossolanamente corrispondente allo spessore di una matita. Considerando una crescita media del capelli di circa 1 cm al mese è possibile risalire all’eventuale assunzione di droghe d’abuso indicativamente negli ultimi 3 mesi.