INDICAZIONI SULL’ESAME
Sospetta infezione, sorveglianza nelle gravide non immuni, sorveglianza nei trapiantati di rene.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Il Citomegalovirus (CMV) è un virus appartenente alla famiglia degli Herpes Virus.
La trasmissione del CMV avviene principalmente attraverso la saliva e richiede uno stretto contatto con le persone infette , infatti i picchi di contagio sono tipicamente osservati nei bambini molto piccoli e nei ragazzi (inizio dell’attività sessuale). È possibile anche una trasmissione per via sessuale. L’infezione da CMV è molto diffusa: anticorpi anti-CMV sono riscontrabili nel 50-70% degli individui con più di 35 anni. Normalmente, l’infezione da CMV è auto-limitante e asintomatica, anche se talvolta può causare sintomi clinici; inoltre vi è la possibilità di una permanenza del virus (infezione latente) con successive riattivazioni. Un’infezione clinicamente manifesta (dopo un’incubazione di 4-10 settimane) è comunque più frequente nei pazienti con un sistema immunitario deficiente o immaturo; le infezioni croniche persistenti diventano latenti.
Il trapianto d’organi è a rischio di infezione primaria (per donazione di organi infetti a soggetti sieronegativi) o secondaria (per riattivazione o per reinfezione in un soggetto sieropositivo).
L’infezione da CMV è la più frequente infezione congenita, dato che gli anticorpi materni non sono in grado di proteggere il feto; comunque sembra che solo le infezioni primarie della madre abbiano un impatto clinico in quanto caratterizzate da una fase di elevata viremia,molto meno rischiosa è la riattivazione di CMV durante la gravidanza, perché di regola la viremia non è presente. Pertanto, nel caso di una gravida, è fondamentale capire se si tratti o no di prima infezione.