INDICAZIONI SULL’ESAME
Approfondimento prognostico in presenza di Pap-Test positivo per L-SIL, ASC-US (se associato a papillomavirus ad alto rischio) e ASC-H ; approfondimento prognostico in caso di colposcopia negativa o positiva per C1; monitoraggio post- conizzazione.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo cervico- vaginale.

PREPARAZIONE
Sospendere eventuali trattamenti con ovuli o candelette almeno 48 ore prima. Nelle 24 precedenti, non fare lavande vaginali interne, evitare bagni in vasca, evitare i rapporti sessuali.
Il test non può essere eseguito nel periodo mestruale, effettuarlo almeno 5 giorni prima delle mestruazioni o almeno 5 giorni dopo che sono terminate.

ULTERIORI INFORMAZIONI
A causa del papillomavirus, l’epitelio della cervice uterina può andare incontro ad una serie di alterazioni che possono portare al carcinoma.
L’esame microscopico delle cellule epiteliali, prelevate mediante tampone, (Pap-Test) permette di identificare le cellule atipiche e, sulla base del grado di atipicità di queste ultime, di stimare indirettamente il livello di danno tissutale.
Il Pap-Test individua displasie a basso (L-SIL) ed alto rischio (H-SIL) ma non è in grado di distinguere L-SIL in regressione (60% dei casi) da quelle stabili (30%) e da quelle in progressione verso H-SIL (9%) e cervico-carcinoma (1%). Il test in grado di identificare le displasie a rischio di evoluzione tumorale è il FISH Test cervicale. Indicato nei casi di ASCUS con HPV ad alto rischio, L-SIL e ASC-H e nel controllo delle pazienti già trattate per CIN 2/CIN 3 e cancro cervicale. Risulta inoltre utile come approfondimento diagnostico in caso di colposcopia negativa con Pap-Test anomalo e HPV DNA Test positivo per alto rischio e per il monitoraggio post- conizzazione.