INDICAZIONI SULL’ESAME
Malattia tromboembolica. Tutte le condizioni che possono determinare carenza di ATIII con conseguente rischio trombo embolico.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Il test dell’antitrombina é innanzitutto richiesto, insieme ad altri test, per disordini da eccessiva formazione di coaguli, per indagare sulla causa di formazione ricorrente di coaguli (trombosi). I test valutano l’attività (funzionalità) e la concentrazione (quantità) di antitrombina. Se l’attività dell’antitrombina è bassa, allora viene effettuato il test dell’antigene dell’antitrombina per determinare la quantità di antitrombina presente. Questi due test possono essere usati per differenziare tra le carenze di antitrombina di tipo 1 e di tipo 2. Se il difetto è stato determinato, entrambi i test vengono di solito ripetuti in un secondo momento per confermare il risultato. I test dell’antitrombina sono talvolta utilizzati per valutare le persone che non rispondono all’eparina, come ci si aspetterebbe. L’eparina è un farmaco anticoagulante somministrato a individui che t vanno incontro alla formazione di coaguli o sono a rischio di svilupparli in modo inappropriato. L’eparina può aumentare notevolmente l’attività antitrombinica e questo inibisce la formazione di coaguli, ma coloro i quali hanno una carenza dell’antitrombina sono resistenti al trattamento con eparina.