INDICAZIONI SULL’ESAME
Sorveglianza dei lavoratori professionalmente esposti.

CAMPIONE RICHIESTO
Prelievo di sangue/urine.

PREPARAZIONE
Digiuno di almeno 8 ore, ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua. L’analisi sulle urine necessita di un campione prima e dopo il turno.

ULTERIORI INFORMAZIONI
L’acetone è una molecola normalmente presente nel nostro organismo in piccole quantità. L’acetonemia non è generalmente considerata una malattia, ma una sintomatologia che accompagna alcune malattie. È un disordine metabolico che si verifica quando l’organismo, per far fronte ai propri bisogni energetici, una volta esauriti gli zuccheri inizia a bruciare i grassi. L’acetone è volatile e può pertanto essere eliminato attraverso la respirazione, conferendo all’alito un caratteristico odore di frutta matura, caratteristico dei bambini affetti dal cosiddetto “acetone” in seguito a febbre elevata (e quindi con metabolismo accelerato) aggravata da un’insufficiente alimentazione (quindi in carenza di carboidrati). Infatti l’acetone dei bambini si corregge semplicemente dando loro acqua e zucchero.
Nell’adulto la comparsa di acetonemia richiede sempre l’accertamento di causa, perché può essere conseguente al diabete o a malattie dell’apparato nervoso, o può presentarsi nel digiuno (specie se carboidratico) protratto.
L’acetone è impiegato ampiamente, quale solvente, nelle lavorazioni industriali e, se assorbito in dosi elevate, può provocare cefalea, vertigini, sonnolenza, epigastralgie, vomito, rinofaringite e congiuntivite. In caso di intossicazione da isopropanolo, l’acetone, suo principale metabolita, aumenta.