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    Versamento al ginocchio: il liquido “spia”

    Versamento al ginocchio: il liquido “spia”

    Il ginocchio gonfio è la conseguenza di un accumulo di liquido che serve a nutrire le cartilagini articolari e a ridurre gli attriti tra le superfici di scorrimento.
    La presenza di liquido nel ginocchio è sintomo che qualche cosa ,dal punto di vista meccanico, non funziona a dovere. In situazioni normali il liquido viene prodotto e riassorbito dall’articolazione in modo che la sua quantità sia costante, appena sufficiente a bagnare le superfici rivestite di cartilagine.
    Si accumula in modo eccessivo solo quando uno stimolo irritativo o una infiammazione ne accelerano la produzione.
    Le cause possono essere molteplici, ma la conseguenza è sempre la medesima: il ginocchio diventa gonfio e rigido nei movimenti e si avverte una sensazione di dolore. Per rimediare ci sono specifiche terapie, che non possono prescindere dal riposo.

    Le cause
    Il problema può essere dovuto a dei traumi o a delle contusioni, ad esempio la rottura di un menisco, lo stiramento di un legamento, l’infiammazione di un tendine, la frattura della rotula. In alternativa alla base del problema ci può essere una patologia.
    Di solito le malattie che interessano esclusivamente il ginocchio sono la borsite (infiammazione di una delle borse articolari), la cisti, un’infezione o la presenza di tumori.
    Ci sono poi delle malattie che riguardano l’intero organismo: osteoartrosi, artrite reumatoide, gotta, tubercolosi, sifilide, emofilia.
    Sono più a rischio di incorrere nella formazione di liquido nel ginocchio coloro che praticano sport e coloro che sono in sovrappeso; anche l’età avanzata può essere considerata un fattore di rischio.

    I sintomi
    I sintomi del versamento al ginocchio sono generalmente costituiti da gonfiore, dolore e rigidità articolare. In genere il gonfiore è molto evidente e varia in base al problema articolare.
    Anche il dolore al ginocchio dipende dalla causa scatenante e certe volte è davvero molto intenso, tanto che l’individuo potrebbe trovare difficoltà a restare in piedi. La rigidità articolare si manifesta a causa dell’ingombro creato dal liquido: il paziente non riesce a piegare e a distendere nella sua totalità il ginocchio.

    Le cure
    Le cure per il versamento al ginocchio dipendono dalle cause che hanno determinato il problema e anche dalle caratteristiche del liquido, che indica la gravità del versamento stesso.
    I trattamenti farmacologici consistono nell’assunzione di antidolorifici dal potere antinfiammatorio, come, per esempio, il paracetamolo e i farmaci antinfiammatori non steroidei. Sono efficaci anche i corticosteroidi, che vengono somministrati quando gli altri medicinali hanno avuto scarsi effetti. Il medico può decidere di prescrivere gli antibiotici, se ravvisa anche un’infezione batterica.
    Ci sono poi gli interventi di carattere chirurgico.
    Fra questi possiamo ricordare l’artrocentesi terapeutica, che ha l’obiettivo di eliminare la maggior parte del liquido nell’articolazione attraverso l’aspirazione.
    Un altro intervento è quello dell’artroscopia, con la quale si rimedia a dei danni particolari, come la rottura del menisco o del legamento crociato anteriore. Nei casi molto gravi si deve ricorrere all’intervento di protesi al ginocchio.
    In ogni situazione il riposo e gli impacchi di ghiaccio rappresentano due condizioni essenziali, che possono evitare il sopraggiungere di complicazioni.
    In alcuni casi, per giungere ad una diagnosi definitiva e più precisa, lo specialista può avvalersi della diagnostica per immagini (radiografie, risonanza magnetica o tomografia assiale computerizzata) e dell’artroscopia. L’analisi del liquido sinoviale aspirato consente di confermare o escludere diverse malattie comuni, come l’artrite traumatica o reumatoide, l’artrosi, la gotta e l’artrite.

    Fonte principale: tantasalute.it

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