• 03 APR 17
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    Le 13 regole per la salute del cuore

    Le 13 regole per la salute del cuore

    Per mantenere la salute cardiaca sono fondamentali la dieta sana, fare movimento cinque volte alla settimana e smettere di fumare (oltre che evitare l’esposizione al fumo passivo). Inoltre è bene conoscere i propri livelli di glucosio, pressione sanguigna, colesterolo e indice di massa corporea. Ecco le regole da seguire per avere un cuore in salute. Il vademecum è stato stilato dalla Fondazione italiana per il cuore.

    smettere-fumare-cuore1. Dire addio alle sigarette

    Smettere di fumare è la prima cosa da fare se vuoi aiutare il tuo cuore e la tua salute. Dopo due anni senza fumo, il rischio di malattie coronariche si riduce sensibilmente. Dopo 15 anni il rischio di malattie cardio-cerebro-vascolari (MCV) torna ad essere uguale a quello dei non fumatori.

    2. Attenzione anche al fumo passivo

    Anche l’esposizione dei non fumatori al fumo passivo è molto rischiosa. Smettendo di fumare non solo migliori la tua salute, ma anche quella dei tuoi famigliari e di coloro che vivono vicino a te. Attivati con il tuo datore di lavoro e i colleghi per far diventare il vostro ambiente di lavoro “libero dal fumo”.

    3. È legittimo chiedere aiuto

    Se proprio non riesci a smettere di fumare chiedi aiuto, rivolgiti agli esperti e ai centri anti-fumo.

    4. Come «nutrire» il cuore

    Fai attenzione a quanto zucchero e quanti grassi contengono i cibi preconfezionati che consumi. È bene limitare le bevande zuccherate e i succhi di frutta.

    5. Frutta e verdura tutti i giornifrutta-e-verdura-per-il-cuore

    Preferisci la frutta fresca ai dolci e agli alimenti zuccherati. Ogni giorno consuma almeno cinque porzioni di frutta e vegetali, possibilmente freschi, ma anche congelati o essiccati, ma sempre conservati in modo adeguato.

    6. Poco alcol

    L’alcol va assunto solo in piccole dosi, compatibili con la tua salute.

    7. Più tempo ai fornelli

    Prepara a casa, in modo sano, i tuoi pasti e quelli dei tuoi familiari da consumare a scuola o nel luogo di lavoro.

    8. Movimento cinque volte a settimana

    Cerca di fare almeno 30 minuti di esercizio fisico di moderata intensità, cinque volte alla settimana. Giocare, camminare, lavorare in casa, ballare: tutte queste attività vanno molto bene.

    9. Bicicletta al posto dell’auto

    Cerca di essere attivo ogni giorno: fai le scale, cammina o vai in bicicletta invece che in auto. Fare attività fisica con gli amici o la famiglia ti dà maggiore motivazione ed è più divertente!

    10. Si può chiedere aiuto a un’app

    Naturalmente, prima di iniziare a fare attività fisica chiedi consiglio al tuo medico. Per controllare i tuoi progressi scarica un’app o usa un contapassi.

    11. Conosci i tuoi livelli di glucosio

    Elevati livelli di glucosio nel sangue possono indicare la presenza di diabete. Nei diabetici, le malattie cardiovascolari rappresentano il 60% di tutte le cause di morte. Se non diagnosticato e trattato, il diabete può seriamente aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus.

    12. Conosci la tua pressione del sangue

    L’aumento della pressione del sangue è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardio-cerebro-vascolari. Viene chiamata il “killer silenzioso” perché nella grande maggioranza dei casi non dà segni o sintomi e molte persone non sanno di avere la pressione alta.

    13. Conosci il tuo colesterolo e l’indice di massa corporea

    Alti valori di colesterolo sono la causa di circa 4 milioni di morti all’anno nel mondo. Chiedi al tuo medico di misurare il tuo colesterolo, incluso quello LDL (colesterolo “cattivo”), il tuo peso e l’indice di massa corporea (BMI). massa-corporea-cuore

    Il tuo medico potrà darti consigli sul tuo rischio cardiovascolare e ti aiuterà a prevenire o affrontare le malattie cardio-cerebro-vascolari. Il significato del livello di colesterolo nel sangue cambia a seconda dell’età dell’uomo ed è importante fare una diagnosi precoce, perché l’ipercolesterolemia può avere anche origine genetica. L’ipercolesterolemia va affrontata con un corretto stile di vita e, se questo non è sufficiente, bisogna seguire delle terapie mediche.

    Fonte: corriere.it/salute

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